Sei benemerenze, quattro menzioni d’onore, due targhe alla memoria. È ampio il ventaglio del Premio Talamoni 2026, il riconoscimento annuale della Provincia di Monza e Brianza assegnato in occasione della solennità del santo monzese scelto come patrono del territorio. La cerimonia di consegna è fissato per sabato, 3 ottobre, a partire dalle 17 nell’auditorium Egidio Ghezzi di via Grigna. È il premio assegnato a persone, associazioni e realtà che incarnano i valori fondanti della comunità brianzola – servizio, impegno civile, solidarietà, cultura e innovazione, ricorda la Provincia stessa.
Il Premio Talamoni celebra anche la Provincia stessa
Che, quest’anno, dà proprio un’ampia sottolineatura all’istituzione. Va in questo senso, per esempio, la targa alla memoria per Umberto Bossi, il fondatore della Lega nord che è stato primo firmatario del disegno di legge con cui è stata istituita la Provincia l’11 giugno del 2004, diventata poi operativa nel 2009. Un sostenitore locale dell’istituzione è invece stato Dante Oreste Orsenigo, sindaco Dc di Carate Brianza e parlamentare, scomparso di recente, altro destinatario di una targa alla memoria. E poi c’è Luigi Losa, oggi vicepresidente della Fondazione della comunità di Monza e Brianza, ma a lungo direttore del Cittadino negli anni in cui la nostra testata promuoveva e difendeva la nascita della Provincia: per lui una menzione d’onore.
Premio Talamoni 2026: gli altri riconoscimenti di Monza e Brianza
I sei Premi Talamoni vanno a Carlo Giorgetti, alla memoria, cioè l’imprenditore medese e benefattore mancato lo scorso maggio, all’associazione Carcere aperto, al Moto club Lazzate, a Paolo Mocarelli, lo storico medico dell’ospedale di Desio ai tempi del disastro dell’Icmesa di Seveso. E poi la musica: un Talamoni a Michele Sangineto, musicista, ebanista nonché storico docente dell’Isa di Monza e Mimì Caruso, la brianzola che due anni fa ha vinto la trasmissione X Factor.