Monza: derubata in pieno centro di sabato pomeriggio, il racconto della vittima

Una donna di 72 anni derubata in centro a Monza di sabato pomeriggio mentre era a braccetto del marito. Il racconto al Cittadino.

Derubata in pieno giorno, sabato pomeriggio, «mentre ero a braccetto con mio marito e guardavo le vetrine». Una passeggiata rilassante nel bel “salotto” del centro, affollato in un sabato di saldi. Ideale anche per i ladri: il relax prevale, la soglia di attenzione si allenta e loro ne approfittano.
E allora, purtroppo, “meglio stare guardinghi” anche nel relax della vasca in centro.

Monza: derubata in pieno centro di sabato pomeriggio, «dei giovani hanno aperto lo zainetto e rubato il portafogli»

È il consiglio che la vittima del furto, una 72enne monzese, dà a chi, come lei, si dovesse ritrovare a “staccare la spina” tra viale Vittorio Emanuele e dintorni. Proprio la centralissima strada «giusto prima del ponte dei Leoni», racconta al Cittadino, dove il 17 gennaio, nel pomeriggio, è stata derubata da sconosciuti, «dei ragazzi – dice – giovani. Mi si sono avvicinati alle spalle, mentre passeggiavo a braccetto di mio marito, hanno aperto lo zainetto che portavo sulle spalle e rubato il portafogli. Io non mi sono accorta praticamente di nulla a parte un piccolo strattone» poi li ha visti fuggire. «Qualcuno che ha assistito alla scena ha cercato di inseguirli», invano.

Monza: derubata in pieno centro di sabato pomeriggio, forse controllata dopo aver prelevato

Trovato ciò che li interessava, contanti – “appena prelevati” dice la vittima, che l’abbiano notato? – e carte bancomat, hanno lanciato il portafogli per strada: «Un commerciante l’ha trovato e raccolto e me l’ha restituito» racconta «e per questo lo ringrazio ancora».

Monza: derubata in pieno centro di sabato pomeriggio, la solidarietà di negozianti e passanti

La vittima parla della tanta solidarietà ricevuta da negozianti della zona e passanti. E di una situazione: «che a distanza di giorni vivo ancora come uno choc, tanto che di notte non dormo più». «Anche perché a me è andata bene – aggiunge – non mi è accaduto nulla, ma sarebbe potuta finire anche in tutto un altro modo».
La donna, molto scossa, ha prima raccontato l’accaduto a un agente della Polizia locale che ha incrociato: «che gentilissimo mi ha dato grande supporto, anche morale», poi ha sporto denuncia alla stazione dei carabinieri.
«Ho subito bloccato le carte bancomat ma nel frattempo i ladri erano già riusciti a utilizzarle in un bar della zona dove hanno speso una ventina di euro».

Un episodio che l’ha vista vittima e che desidera non capiti a qualcun altro: «Voglio mettere in guardia chi frequenta il centro città e si sente tranquillo. Sulla mia pelle mi sono invece fatta l’idea che Monza non sia affatto sicura. Mi capita spesso di andare a Milano, anche con la metropolitana, ma non mi era mai accaduto niente del genere»

L'autore

Classe 1971, faccio il giornalista dal secolo scorso, da fresco universitario. Sempre fedele al Cittadino, sono stato prima collaboratore locale, poi, da assunto, praticante e infine professionista, dal 2008. Le mie passioni? La cronaca nera e le storie (belle) delle persone. Ma anche lo sport, il rosso (Ferrari e Ducati), il verde dei campi da calcio e l’arancione di quelli da tennis (e del pallone da basket). E poi le serie tv, i libri di Simenon e una pedalata al parco, di Monza naturalmente.