La Squadra Mobile della Polizia di Stato di Monza sta indagando dopo il rinvenimento del cadavere di una donna in uno stabile abbandonato del capoluogo brianzolo. Si tratterebbe di una persona senza fissa dimora la cui identità non è ancora nota – non aveva con sé documenti – e sono in corso accertamenti da parte degli uomini guidati dal vicequestore Luca Scolamiero per determinare le cause del decesso. Tutte le ipotesi sono aperte.
Ritrovato il cadavere di una donna, sarebbe una persona senza fissa dimora: aperte tutte le ipotesi
Il ritrovamento è avvenuto qualche giorno fa, specifica la Questura, nell’ex sede Enel, in via Galvani, stabile abbandonato da anni. Il controllo, da parte degli agenti, sarebbe avvenuto proprio dopo una segnalazione inerente la presenza di una persona nell’immobile. Sul posto si è portato personale paramedico inviato dalla Agenzia emergenza urgenza oltre che una pattuglia della Polizia ma per la donna, che sarebbe stata ritrovata su un giaciglio di fortuna, con qualche segno sul viso, non c’era più nulla da fare.
La zona è stata quindi circoscritta e sono stati effettuati i rilievi da parte del personale della Questura di Monza e della Brianza mentre le indagini sono appunto condotte dalla Squadra Mobile coordinata dall’autorità giudiziaria. E’ possibile che qualche risposta sulle cause del decesso possa arrivare dall’esame autoptico sul cadavere.