Monopattini elettrici, la Regione propone una stretta: «Solo da 18 anni e con il casco»

La giunta regionale lombarda ha approvato una proposta di legge da inviare al Parlamento per rendere la circolazione dei monopattini più sicura anche con la stipula di una assicurazione obbligatoria per responsabilità civile verso terzi.
Monza monopattini
Monza monopattini

Copertura assicurativa per danni a terzi, utilizzo consentito solo dal 18esimo anno di età e con il casco in testa. Sono le novità, riguardanti l’utilizzo del monopattino elettrico, contenute in una proposta di legge approvata dalla Giunta regionale lombarda lunedì 6 settembre e da presentare al Parlamento.

Novità sostanziose e sostanziali per l’utilizzo dei mezzi di mobilità green che hanno preso tanto piede nelle strade, soprattutto delle grandi città. Le novità vengono anche dopo il tragico incidente che la scorsa settimana, a Sesto San Giovanni, ha visto un 13enne perdere la vita proprio a causa di una caduta da un monopattino che conduceva senza casco.

A premere affinchè ci sia un giro di vite è soprattutto l’assessore regionale alla Sicurezza, Immigrazione e Polizia locale, Riccardo De Corato il quale ha evidenziato che «sebbene il Parlamento abbia colmato alcune delle lacune presenti in passato, ne permangono altre, attinenti al tema fondamentale della sicurezza. Per questo motivo ho presentato al presidente, che l’ha condivisa pienamente, la proposta di legge al Parlamento approvata oggi dalla Giunta regionale, che prevede, anzitutto, l’obbligo generalizzato di stipulazione della polizza per responsabilità civile verso terzi, in considerazione del verosimile rischio che l’uso del mezzo possa causare danni a terzi. Nella vigente legislazione, infatti, l’obbligo di copertura assicurativa è stabilito solamente per lo svolgimento del servizio di noleggio dei monopattini elettrici».

De Corato ha inoltre evidenziato: «il potenziale rischio che comporta la guida del monopattino elettrico soprattutto da parte dei più giovani». Di qui la proposta di legge al Parlamento che: «prevede la limitazione della conduzione dei monopattini elettrici alle sole persone che abbiano compiuto diciotto anni di età, con conseguente divieto per tutti i minorenni di utilizzare tali mezzi, mentre il vigente comma 75-ter ne consente l’utilizzo anche ai minori che abbiano compiuto quattordici anni».

L’assessore ha ricordato che da giugno del 2020 solo a Milano: «Areu ha ricevuto 659 richieste di soccorso per incidenti con questi mezzi. Si rende, pertanto, urgente e non procrastinabile un intervento legislativo volto a rafforzare le attuali disposizioni per la conduzione dei monopattini elettrici, per una maggiore salvaguardia sia dei conducenti, sia degli altri utenti della strada, in particolar modo dei pedoni».

Ora la proposta di modifica legislativa dovrà passare al vaglio del Consiglio regionale per approdare, poi, al Parlamento: «con il fiducioso auspicio che possa presto tradursi in legge nazionale, come certamente attende chi abbia veramente a cuore il benessere e la sicurezza sia degli utilizzatori dei monopattini, sia degli altri utenti della strada» conclude l’assessore.