Missione compiuta alla Seregno-Pontedera: l’amicizia corre sul Ciao

Seregno-Pontedera museo Piaggio
Seregno-Pontedera museo Piaggio

Un viaggio all’insegna dell’amicizia, della passione e della memoria storica. Questo lo spirito della rievocazione storica “Seregno-Pontedera”, organizzata dal Ciao Club Monza e Brianza “I Ribelli in Ciao”, gruppo di appassionati del celebre ciclomotore Piaggio Ciao.
L’iniziativa, alla sua quinta edizione, rappresenta un progetto che unisce memoria storica, passione motoristica e cultura industriale italiana, ripercorrendo uno dei viaggi più simbolici legati alla nascita del Piaggio Ciao negli anni Sessanta. Il gruppo è partito venerdì 30 maggio, alla volta di Sarzana, per la prima tappa, con una sosta a Parma per accogliere una rappresentanza del direttivo nazionale del Ciao Club Italia. Il giorno successivo i partecipanti hanno raggiunto Pontedera, città che ospita lo storico stabilimento Piaggio, visitando il Museo Piaggio e partecipando a un momento di gemellaggio con il Ciao Club di Pontedera. Il programma si è concluso con il raduno di Lucca e il successivo rientro in Brianza.

Non sono mancati gli imprevisti. Alle porte di Lodi, infatti, il caldo intenso e i numerosi chilometri percorsi hanno messo a dura prova tre dei ciclomotori partecipanti. Grazie allo spirito di squadra, alla collaborazione e alla passione che accomuna il gruppo, tutti sono riusciti a completare il viaggio e a fare ritorno a casa.

«Ci portiamo dentro soprattutto la voglia di continuare a raccontare e promuovere la storia del Piaggio Ciao – raccontano – un mezzo che ha accompagnato e fatto sognare intere generazioni dagli anni Sessanta agli anni Novanta. Il nostro obiettivo, però non è solo questo, ma è anche quello di trasmettere questi valori ai ragazzi di oggi: far conoscere loro un’epoca in cui il viaggio era scoperta, amicizia, condivisione e libertà. Il Ciao non è soltanto un motorino, ma un simbolo della capacità di vivere esperienze autentiche, costruire relazioni e affrontare insieme ogni sfida lungo la strada».
La “Seregno-Pontedera” nasce per rievocare l’impresa compiuta dal collaudatore Giuseppe Cau, protagonista di uno dei viaggi più significativi nella storia del Piaggio Ciao, partì dalla fabbrica Dell’Orto di Seregno alla volta della città Toscana per una sorta di collaudo del mezzo. Un’avventura che ancora oggi continua a ispirare appassionati provenienti da tutta Italia. Il Ciao ha attraversato generazioni, accompagnato ragazzini e giovani in tante avventure e, ancora oggi, a distanza di tanti anni è un mezzo a due ruote amato e apprezzato da tanti.