C’è anche un 79enne italiano tra i tre arrestati dalla Polizia di Stato di Milano, mercoledì 9 settembre, tra le province di Monza-Brianza e Pavia, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Gli altri sono due cittadini rumeni di 32 e 46 anni. A stupire è la quantità di droga sequestrata, oltre mezza tonnellata. L’hashish è stata trovava e requisita dai poliziotti, tra l’altro, proprio in Brianza, in gran parte in un magazzino tra Monza e Muggiò.
Mezza tonnellata di hashish tra Monza e Muggiò: nascosta anche in un frigorifero
A condurre le indagini sono stati gli agenti della Squadra Mobile milanese dopo l’individuazione di un camion con targa straniera che si muoveva in modo sospetto proprio nelle vicinanze del magazzino. I poliziotti hanno svolto servizi di monitoraggio osservando i tre uomini, in seguito arrestati, intenti a scaricare dal mezzo pesante, tramite un carrello trasportatore, diversi grossi sacchi posizionati su un bancale.
Terminate le operazioni di scarico, uno degli indagati ha caricato alcune borse a bordo di un’auto e si è allontanato: gli agenti lo hanno bloccato poco distante. Nel veicolo hanno trovato circa 200 kg di hashish. Il contestuale controllo del magazzino ha consentito di rinvenire ulteriori 300 kg di hashish, in parte nascosti all’interno di un frigorifero. Altro stupefacente è stato poi recuperato durante la perquisizione nell’abitazione di uno degli indagati, in Brianza.
Hashish, maxi sequestro con tre arresti della Squadra Mobile
Nel frattempo, il camion si era rimesso in viaggio verso la provincia di Pavia trasportando un carico ufficiale composto da sacchi di cacao. Raggiunto e fermato dai poliziotti, il veicolo è stato ispezionato con l’ausilio delle unità cinofile della Polizia di Stato, “confermando il pieno coinvolgimento dell’autista nel trasporto illecito” dice la Polizia milanese.