Maxi esercitazione di protezione civile: a Monza si evacuano anche tre scuole

Tre scuole di Monza da evacuare venerdì e Protezione civile al lavoro di notte lungo il Lambro per la maxi esercitazione provinciale del 24 e 25 marzo.
MONZA PROTEZIONE CIVILE - foto d’archivio
MONZA PROTEZIONE CIVILE – foto d’archivio Fabrizio Radaelli

In occasione dell’esercitazione di Protezione Civile Provinciale “Lambro 2023”, coordinata dalla Prefettura MB in collaborazione con la Provincia MB, la città di Monza testerà il Piano di Protezione Civile del Comune con particolare riferimento alla capacità di risposta a un’emergenza idraulica “di livello B” lungo l’asta del fiume Lambro.

Maxi esercitazione di protezione civile: le tre scuole del centro di Monza coinvolte nella simulazione

Sarà coinvolta la città: nel pomeriggio di venerdì verrà svolta una esercitazione reale di evacuazione delle tre scuole presenti nell’area di esondazione del Lambro nel centro di Monza: Nido Centro (66 bimbi totali di cui 15 di 6-12 mesi 24 di 18-24 mesi), Materna Umberto I° (82 alunni), Elementare De Amicis (200 alunni circa ).

Per questo scenario verranno attivati 15 studenti delle scuole superiori Zucchi e Mosè Bianchi formate all’interno del progetto “Attivamente in Protezione Civile” in particolare nell’allestimento di una struttura temporanea di ricettività dei bambini della scuola De Amicis.

Maxi esercitazione di protezione civile: nella notte tra venerdì e sabato addestramento del personale volontario

Nella notte tra venerdì e sabato verranno svolti addestramenti specifici del personale volontario del sistema di Protezione civile comunale per allestire le barriere provvisionali anche utilizzando risorse esterne (parteciperanno anche il Comune di Como, Lecco, Milano). Le attività prevedono anche l’utilizzo delle motopompe da svuotamento che, nel caso di emergenza reale, sarebbero destinate alla bonifica delle proprietà allagate. Verrà testato il sistema di trasmissione delle immagini video catturate dal Nucleo Droni della Polizia Locale sugli scenari verso il COC. Verranno testate le dinamiche di attivazione dei servizi “sensibili” del territorio potenzialmente coinvolto dall’esondazione del Lambro (Tribunale, CPS, Ufficio di Igiene) e dei servizi (piano di messa in protezione delle cabine Enel).

Le attività sono in programma dalle 2 alle 6 del mattino per non impattare troppo sulla vita della città il sabato mattina.

È prevista, inoltre, l’attivazione di sistemi di allertamento della popolazione anche attraverso telefonate di emergenza, particolarmente mirate ai residenti delle vie Aliprandi, Annoni e Gerardo dei Tintori che nella notte tra il 24 e il 25 saranno interessate dalle operazioni di allestimento/disallestimento delle barriere considerando che sono le più esposte al rischio di esondazione.

Maxi esercitazione di protezione civile: centrale operativa in Comune

La centrale operativa sarà a palazzo comunale. In risposta alla ricezione di un codice di allerta prima arancione e poi rosso sarà testato l’allestimento tecnologico del COC – Centro Operativo Comunale nella Sala Giunta del Municipio, le capacità dei referenti del “nucleo di prima attivazione” e delle funzioni di supporto di partecipare alle attività previste.

Su richiesta della Prefettura di Monza e della Brianza verrà attivato virtualmente il COM – Centro Operativo Misto previsto dalla pianificazione provinciale d’emergenza.