Si avvicina all’improvviso al malcapitato fingendo di essere un conoscente e un gesto affettuoso si rivela un abile stratagemma per derubare un ignaro anziano. In via Buonarroti, a Lissone, in pieno giorno, un settantenne è stato derubato da una donna che lo ha abbracciato riuscendo a sfilargli un bracciale in oro.
L’episodio, accaduto due giorni dopo Pasqua in pieno centro, lascia sbigottiti ma conferma che i raggiri agli anziani continuano a rappresentare un fenomeno sempre più presente in città. Nonostante gli appelli e le raccomandazioni, ecco che i delinquenti hanno ancora vita facile, riuscendo a colpire con tempestività e soprattutto prendendo di sorpresa cittadini che passeggiano per le vie di Lissone. L’ennesima truffa in strada, ai danni di un anziano, si è consumata martedì 7 aprile, questa volta nel cuore della città, in una strada per altro molto frequentata come via Buonarroti.
Lissone, la scusa e l’abbraccio: anziano derubato
Ancora una volta con la classica scusa di “chiedere un’informazione”, ma non siamo di fronte ad un soggetto col volto travisato o ad un individuo con addosso una divisa. A colpire è stata una donna, dall’accento straniero. Non era nemmeno mezzogiorno quando un settantenne è stato avvicinato a piedi da colei che non gli ha lasciato nemmeno il tempo di comprendere cosa stesse accadendo. Stando al racconto postato sui social, l’uomo sarebbe stato abbracciato dalla donna che era appena scesa da un’auto. Avrebbe finto di conoscerlo e avrebbe iniziato a parlare con l’anziano dopo avergli chiesto alcune informazioni, presumibilmente per osservarlo con attenzione e capire se fosse in possesso di beni preziosi.
Lissone, il bracciale sfilato e la fuga su un’auto con un “palo”
Il malcapitato ci ha pensato un po’, ma improvvisamente la donna gli ha sfilato un bracciale per poi fuggire a bordo dell’auto dove l’attendeva un’altra persona. Pochi gesti ed un’azione repentina. Una truffa in piena regola simile a quelle vissute da tantissime persone anziane che, periodicamente, vengono avvicinate da truffatori per strada con la scusa – come in questo caso – di ottenere qualche indicazione o con la “tecnica dell’abbraccio” con cui truffatori e truffatrici fingono di rivedere una persona dopo tanto tempo, per rubare gioielli o portafogli. Tutti furti con destrezza ormai ben conosciuti ma che, purtroppo, continuano a funzionare.