Lissone, baciò la studentessa minorenne: professore assolto in Appello perché “era innamorato”

Il professore, oggi 65enne, in pensione, in primo grado era stato condannato a 3 anni e nove mesi: la decisione dopo 4 ore di camera di consiglio
Il Tribunale di Milano
Il Tribunale di Milano

Il professore era “realmente innamorato” della sua studentessa 16enne. Non avrebbe fatto alcun abuso e di conseguenza, in Appello, è arrivata l’assoluzione “perché il fatto non costituisce reato”. La decisione della Corte di Appello di Milano riguarda un professore, oggi 65enne, pensionato, ex professore di lettere in un istituto tecnico di Lissone.

Era accusato di atti sessuali con minorenni. E’ stato assolto per non aver commesso il fatto dopo che in primo grado il Tribunale di Monza, nel 2024, l’aveva condannato a 3 anni e nove mesi.

Lissone, il bacio alla studentessa finito alla dirigenza: l’assoluzione e le lacrime liberatorie

I fatti contestati risalivano al 2019: l’ex docente era stato colto sul fatto da uno studente dell’istituto, fotografato con il telefonino nei bagni della scuola mentre baciava una sua alunna di 16 anni.

La foto era arrivata negli uffici della dirigenza che aveva dato il via alle indagini della Procura. La decisione dei giudici milanesi è arrivata dopo quattro ore di camera di consiglio: “La Corte ha deciso per l’assoluzione – ha detto l’avvocato Simone Vismara, difensore del docente– è stato dimostrato che lui si fosse realmente innamorato e non vi sia stato alcun abuso”. Alla lettura della sentenza il 65enne è scoppiato in lacrime. La Corte ha anche disposto la restituzione al docente dei 10mila euro pagati come provvisionale alla minore.

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