Avrebbe addirittura dato fuoco alla casa di un 50enne, aggredendolo anche fisicamente, credendo erroneamente che avesse una relazione con la donna che tormentava da tempo, a Giussano. Anche nei confronti della donna, al suo rifiuto di intraprendere una relazione, non avrebbe lesinato comportamenti violenti e poi pedinamenti, minacce e sarebbe anche penetrato senza permesso nella sua abitazione. Destinatari delle minacce sarebbero stato anche i suoi familiari.
Giussano: aggressioni e minacce dopo il no alla relazione, poi se la prende con un conoscente della donna
Nei giorni scorsi i Carabinieri della Stazione di Giussano hanno arrestato il presunto aguzzino, un 51enne giussanese, dando esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal giudice per le indagini preliminati del Tribunale di Monza, su richiesta della Procura della Repubblica: è accusato di atti persecutori, incendio, lesioni personali e minacce aggravate. Reati che, secondo le denunce e le conseguenti indagini dell’Arma, avrebbe perpetrato tra marzo e agosto dello scorso anno.
Giussano: un 50enne del posto arrestato e portato in carcere
A raccontare ai militari la “condotta ossessiva” dell’indagato è stata la vittima: trascorso breve tempo dalla conoscenza, l’uomo le avrebbe chiesto di allacciare una relazione sentimentale. Al suo rifiuto sarebbero iniziati da parte del 51enne i “comportamenti reiterati e violenti” sfociati appunto anche in aggressioni fisiche e verbali, “minacce esplicite e percosse”.
A finire coinvolto sarebbe stato anche un conoscente della donna, un 50enne giussanese, “che l’arrestato riteneva erroneamente coinvolto in una relazione” con la vittima Tra il 9 e il 10 agosto il 50enne sarebbe stato aggredito fisicamente, riportando lesioni giudicate guaribili in dieci giorni. Non solo: la sua abitazione sarebbe stata data alle fiamme e il rogo avrebbe danneggiato anche la sua auto. L’arrestato è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Monza, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.