“La più aberrante in assoluto, diffusa e costante violazione dei diritti umani è la guerra, in tutte le sue forme. Cancellando il diritto di vivere, la guerra nega tutti i diritti umani”.
Risuonano con un’eco più attuale che mai le parole di Gino Strada, medico chirurgo – scomparso nel 2021 – che nel 1994 ha fondato l’ong Emergency per portare aiuto alle vittime delle guerre e della povertà. E del fatto che ci sia “ancora molto da fare” i volontari dell’associazione sono più che consapevoli: per questo l’Emergency Day organizzato in centro Monza nella giornata di sabato 13 giugno (dalle 10 alle 22) sarà molto più di un’occasione per celebrare i venticinque anni dalla nascita del gruppo territoriale di Monza – dal 2012 accorpato al gruppo attivo in Brianza: sarà momento in cui ribadire “aspirazioni ed entusiasmo”, continuando “ad attuare gli ideali” per cui l’associazione è stata costituita.
Emergency Monza: 25 anni contro le guerre, fondata in città nel 2001 da Avio Giacovelli
A fondare Emergency Monza nel 2001 “è stato Avio Giacovelli, con l’amica Giovanna: entrambi da ragazzi avevano frequentato il liceo Zucchi e lì conosciuto Teresa Strada”, co-fondatrice con il marito della ong e sua prima presidente. Da allora il gruppo è cresciuto, al pari delle sue attività: conta oggi 38 volontari (chi volesse unirsi può scrivere a monza-brianza@volontari.emergency.it) ed è tra i primi cinque a livello nazionale per la raccolta fondi a sostegno dei progetti di cura che Emergency porta nel mondo: solo nel 2025 ha raccolto circa 63mila euro.
«Un bel traguardo – spiegano dall’associazione, che ha sede operativa a Lissone – ma quello che ci sta veramente a cuore è diffondere senza sosta la cultura della pace e dei diritti», attraverso, ad esempio, la promozione di incontri di sensibilizzazione rivolti alle scuole primarie e secondarie del territorio – solo nell’ultimo anno ne sono stati organizzati 344 – e l’organizzazione di eventi e iniziative di vario tipo con la collaborazione di altre realtà del territorio – da Anpi a Arci Scuotivento a Novaluna.
Emergency Monza: 25 anni contro le guerre, il programma di sabato 13 giugno
In occasione dell’Emergency Day di sabato 13 giugno la piazza dell’arengario si trasformerà in uno spazio dedicato all’incontro, alla condivisione e alla scoperta: si potrà salire a bordo del Politruck, l’ambulatorio mobile che offre visite gratuite a chi è escluso dal sistema sanitario, e si potranno indossare i visori della nave Life Support “per capire davvero cosa significhi un salvataggio in mare”. Una mostra fotografica racconterà il lavoro degli ospedali di guerra, il mercatino vintage consentirà di raccogliere fondi e la presentazione della campagna nazionale “R1pud1a” offrirà ulteriori spunti di riflessione politica.
«Alle 16.30 spegneremo insieme una candelina e scatteremo una foto ricordo che rimarrà nella storia del gruppo: venite a festeggiare con noi» è l’invito dell’attuale coordinatrice Raffaella Dozio, che due anni fa ha raccolto il testimone dal fondatore del gruppo Brianza Antonio Chiodo.
Emergency Monza: 25 anni contro le guerre, com’è nata la Ong
Torniamo agli iniz della Ong. Gino Strada frequentava Monza e spesso, prima della nascita di Emergency: la futura moglie Teresa Sarti, oggi scomparsa, era sestese e frequentava il liceo Zucchi. Era allieva della docente di lingue classiche Emilia Vicenzi, che è stata fondamentale nella formazione di Sarti e che, come ha ricordato Giacovelli alcuni anni fa al Cittadino, era “un’educatrice che lasciava la sua impronta anche anni dopo la maturità”. A lei, non a caso, è stata destinata una delle prime tessere dell’associazione poi ong: la numero 1, secondo alcuni, la numero 2 per altri, dal momento che la prima è forse stata assegnata a Cecilia Strada, la figlia della coppia, nata nel 1979 – l’associazione è stata fondata quindici anni dopo, nel 1994. Per un breve periodo di tempo Gino Strada e Teresa Sarti hanno vissuto a San Rocco.