Desio, ladri di rame rubano grondaie dai tetti della Basilica e di altre due chiese

Razziati anche i pluviali di negozi nel centro storico; carabinieri, polizia locale e assessore alla Sicurezza in allerta

I ladri di rame hanno di nuovo colpito duro a Desio, non esitando a prendere di mira anche le chiese. E questa volta in danni sono importanti: nella notte tra sabato 17 e domenica 18 gennaio, i malviventi hanno razziato tratti di pluviali dalla Basilica dei Santi Siro e Materno in piazza Conciliazione. I furti hanno colpito anche la chiesa di San Pio X in via Garibaldi e la chiesa di San Giovanni Battista in via Di Vittorio. Sono stati spogliati anche negozi come la Torrefazione di via Matteotti. Ogni volta, oltre al furto sono rilevanti i danni agli edifici, spesso antichi come la plurisecolare Basilica.

Lunedì mattina, 19 gennaio, il responsabile della Comunità pastorale Santa Teresa di Gesù Bambino, don Mauro Barlassina, si è presentato dai carabinieri di Desio per sporgere denuncia. Allertati anche gli agenti della Polizia locale. E l’assessore alla Sicurezza, Fabio Arosio, si è subito attivato, facendo un primo sopralluogo per valutare i danni.

Non è la prima volta che i ladri di rame prendono di mira gli edifici sacri. Qualche mese fa erano stati asportati i pluviali della antica cappelletta dei boschi. E due anni fa era stata colpita ancora la chiesa di San Giovanni Battista. In quel caso era sato don Marco Albertoni a presentarsi in caserma per sporgere denuncia.

Oltre ad accrescere le misure di sicurezza, con telecamere accese giorno e notte, tra le misure sempre più diffuse c’è quella di sostituire i pluviali rubati con nuove grondaie di plastica: più durevoli, meno soggette all’usura, ma soprattutto in grado di non suscitare gli appetiti dei ladri.