“Tutti a scuola”. Con cartelli, striscioni, strumenti musicali, pentole , mestoli e tutto ciò che può fare rumore, genitori e bambini hanno fatto sentire la loro voce sabato pomeriggio in piazza a Desio. Almeno un centinaio i partecipanti al flashmob promosso dal gruppo “Tutti a scuola”, nato nel giro di pochi giorni attraverso il passaparola tra mamme e papà, dopo la chiusura delle scuole.

“Arancio, giallo, rosso, la scuola al primo posto” recita lo slogan scelto per il presidio. Distanziati, ciascuno sul proprio cerchio disegnato con gessetti colorati in piazza, rispettando così le regole anti Covid, bambini e famiglie hanno voluto esprimere la loro contrarietà alla chiusura delle scuole di ogni ordine e grado, chiedendo un ritorno in classe in sicurezza, tra canti, slogan e interventi di piccoli e grandi.
«Come è possibile che in un anno non si sia stati in grado di pensare e di attivare soluzioni alternative?» chiedono i genitori. Chi non ha partecipato in presenza, ha comunque lasciato un segno sui social. Tanti i genitori desiani che alle 16 in punto, orario del flashmob, hanno pubblicato sui propri profili una foto con un disegno, un messaggio e l’hastag #TuttiAScuolaDesio
