Due campioni olimpici (e una medaglia) insieme all’Istituto scolastico Fermi di Desio. Riccardo Lorello e Matteo Angioletti sono tornati a parlare ai ragazzi dell’Istituto superiore di via Agnesi. Già ospiti negli anni scorsi per riflettere con gli alunni sullo “Sport come corretto stile di vita”, la loro presenza non era affatto scontata, quest’anno, soprattutto a un mese di distanza dalla fine delle Olimpiadi invernali Milano-Cortina alle quali Riccardo Lorello ambiva a partecipare. Non solo ha avuto la convocazione, ma ha conquistato una straordinaria medaglia di bronzo nei 5000 metri di pattinaggio di velocità sulla pista di Rho Fiera.

Il campione di artistica Matteo Angioletti ha intervistato la medaglia di bronzo Matteo Lorello
Matteo Angioletti, campione di ginnastica artistica, originario di Nova, ora residente a Erba, ha partecipato a tre edizioni delle Olimpiadi estive: Atene 2004, Pechino 2008 e Londra 2012. E se negli anni scorsi era Lorello a chiedere consigli ad Angioletti, questa volta è stato Matteo Angioletti ad intervistare Riccardo Lorello con la consapevolezza di chi sa cosa vuol dire avere il sogno delle Olimpiadi e viverlo. Tante le domande: dalle emozioni provate, alle curiosità sul villaggio olimpico, ai timori, alle cadute e alla risalite.
«Ad agosto – ha ricordato Riccardo Lorello – durante un allenamento in bici mi sono rotto il braccio, non ci voleva, non è mancato qualche attimo di sconforto, ma ho continuato ad allenarmi perché avevo ben chiaro il mio obiettivo». Questo il messaggio più importante per i ragazzi: non arrendersi e lavorare per perseguire i propri sogni che possono realizzarsi con il lavoro e la costanza. «Io non ho mai parlato di sacrifici – ha sottolineato Matteo Angioletti – ma di scelte, scelte necessarie, ma consapevoli di chi insegue un sogno». E quando il sogno si realizza, è bellissimo.