Codacons all’attacco, nel mirino i blackout che hanno interessato negli scorsi giorni Caponago e che – secondo quanto confermato anche dallo stesso Comune – potrebbero verificarsi ancora per mesi. All’origine del disservizio due cause, la prima riguardante alcuni interventi di potenziamento e ammodernamento della rete – tra cui l’installazione di un nuovo trasformatore e la posa di cavi – e la seconda invece un vero e proprio guasto (già riparato) che avrebbe interessato il tratto di viale Monza.
Caso blackout ancora aperto a Caponago, due cause
Interpellata dal Comune, Enel ha fatto sapere però che i disservizi potrebbero protrarsi per mesi, a causa di una serie di interventi programmati che riguarderebbero la linea. E proprio questa ipotesi è quella che ha fatto scattare l’associazione consumatori: «Il Codacons – spiegano – definisce inaccettabile che un intero comune debba convivere a lungo con interruzioni ripetute di un servizio essenziale. Le interruzioni della fornitura di energia rendono difficoltosa la vita quotidiana e paralizzano le attività economiche, con conseguenze concrete anche sul piano dei danni materiali a elettrodomestici e apparecchiature professionali».
Caso blackout ancora aperto a Caponago, il Codacons
Per questo l’associazione, oltre ad avere inviato una diffida al gestore chiedendo interventi urgenti per ridurre i disservizi, ha invitato cittadini, commercianti e aziende a segnalare e documentare i danni subiti, valutando l’ipotesi di un’azione collettiva e un esposto per la tutela dei diritti degli utenti. Per informazioni è possibile rivolgersi direttamente a Codacons inviando una mail all’indirizzo info@codaconslombardia.it oppure telefonando al numero 022941909.