Classe 1978, originario della Basilicata, il tenente colonnello Mansueto Cosentino è il nuovo comandante del Reparto operativo dei carabinieri del Comando provinciale di Monza e Brianza, l’organo dell’Arma che dirige, coordina e sviluppa le attività investigative più complesse sul territorio di competenza. Il nuovo incarico dell’ufficiale, che vanta esperienze in tutta Italia e nei settori più svariati dell’Arma, è stato annunciato giovedì 17 settembre dal comandante provinciale, colonnello Rosario Di Gangi, che proprio in questi giorni è entrato nel quarto anno di mandato.
“Cosentino vanta già un’ampia conoscenza del nostro territorio” ha tenuto a sottolineare Di Gangi facendo riferimento ai trascorsi incarichi del tenente colonnello, ufficiale a Sesto San Giovanni prima e alla guida della Compagnia dei carabinieri di Desio per sei anni, dal 2014 al 2020. Ma Cosentino ha anche comandato i Nas (Nuclei antisofisticazioni e sanità) di Gela, in Sicilia, e poi ha trascorso altri tre anni in Toscana, a Firenze, a formare i futuri marescialli dell’Arma dell’Accademia e si è occupato anche di infrastrutture al Comando generale di Roma. “Una diversificazione e ricchezza di esperienze – ha detto ancora il colonnello – che non potrà che essere utile al suo lavoro nel nostro territorio”

Carabinieri, il tenente colonnello Cosentino torna in Brianza dopo l’esperienza a Desio alla guida della Compagnia
Ora, con il ritorno in Brianza, il tenente colonnello, come spiegato ancora dal comandante provinciale, al quale sarà alle strette dipendenze: “Si occuperà di coordinare l’attività operativa, dalle attività di pronto intervento delle diverse Compagnie territoriali alle indagini complesse e di polizia giudiziaria del Nucleo investigativo fino a quelle informative, compresi i rapporti con gli organi di informazione”.
“Per me è un onore, un piacere e una grande opportunità essere tornato qui con questo incarico – ha detto Cosentino – Ho già avuto la fortuna di operare in Brianza e porterò tutta l’esperienza che ho accumulato, in continuità con il lavoro del collega che mi ha preceduto. Torno in Brianza nello spirito di più ampia condivisione e nella speranza di essere un ingranaggio utile dell’Arma. Metterò a disposizione tutto il mio impegno e la volontà per la collettività perché sia sempre di più un’Arma di tutti e un’Arma utile”.
A proposito delle sue esperienze trascorse ha tenuto in particolare a ricordare quella alla Accademia fiorentina, dove è stato in stretto contatto con le “nuove leve”: “giovani dell’Arma che staranno per le strade e a contatto con la gente. Anche per me – ha detto – essere al servizio della gente è il motivo che continua a farmi amare questo lavoro e la strada che ho scelto”. Durante i sei anni trascorsi a guidare la Compagnia di Desio, Cosentino si era occupato, con i suoi uomini, tra l’altro, del contrasto dello spaccio di droga nel Parco delle Groane e nell’area dell’ex Snia di Varedo e poi di casi saliti alla ribalta delle cronache nazionali come quello del “killer del tallio” di Nova Milanese.