Ospedale di Monza, dentro il “baby boom” delle nuove sale parto: «In arrivo tre mini appartamenti»

Il «baby Boom» coinciso con l’inaugurazione delle nuove sale parto raccontato dalla direttrice dell'Ostetricia dell'ospedale di Monza.
Anna Locatelli nuovo Direttore dell’Ostetricia Monza
Anna Locatelli nuovo Direttore dell’Ostetricia Monza

«Una giornata di grande lavoro, ma siamo abituati ad avere picchi del genere». Anna Locatelli, direttrice dell’Ostetricia Monza commenta così il «baby Boom» coinciso con l’inaugurazione delle nuove sale parto.

«I tredici neonati arrivati a ridosso dell’11 settembre e in concomitanza con le nuove sale parto sono stati una gioia e hanno infuso a tutto il personale una grande energia – spiega – avremo una lieta notizia da ricordare in quella data, tragicamente nota al mondo per l’attacco alle torri gemelle».

A spiegare il raddoppio delle nascite in una sola giornata ci si è messa anche la luna nuova: «Non sono credenze – dice Locatelli – verifichiamo ogni volta che c’è un’influenza tra la luna nuova e l’aumento di parti».

Ospedale di Monza, dentro il “baby boom” delle nuove sale parto: obiettivo mini appartamenti entro ottobre

Per far fronte ai possibili picchi di nascite il reparto ha un sistema di reperibilità notturna delle ostetriche: «Ma nel caso specifico -prosegue la direttrice – non è stato necessario e siamo riusciti a gestire l’emergenza». Dopo le nuovissime sale parto inaugurate con il record di bebé in una giornata e dotate di vasche, aromaterapia, e cromoterapia per il rilassamento delle partorienti, l’altra novità in arrivo a Monza sono tre mini appartamenti dedicati alla famiglia.

«Sono pronti, ma devono essere arredati – conclude Locatelli – spero di aprire le porta al centro nascita che chiameremo “La Gemma entro ottobre. Si tratta di veri e propri appartamenti con cucina soggiorno e camera da letto dove vivere il travaglio nell’intimità di una casa in compagnia del proprio partner. Utilizzeremo questi luoghi anche per incontri con i futuri genitori nell’imminenza del parto».

L'autore

Il primo articolo a 13 anni e non ho più smesso. Al Cittadino dal 1992 ho scritto po’ di tutto con un amore incondizionato per Parco e Villa reale. Leggo molto e sono nella giuria del Premio Brianza.
Mi piace raccontare storie e possibilmente buone notizie. Le mie buone notizie sono i miei quattro figli e la nipotina!