Alla Brianza piace (sempre di più) il gioco d’azzardo. Quella che ormai da anni è un’emergenza sociale con pesanti ripercussioni sulle possibilità economiche di chi ne rimane vittima, è al centro di uno studio condotto da Caritas Ambrosiana, che ha messo a confronto i territori delle sette zone pastorali della diocesi (compresa la zona quinta di Monza) e i dati relativi ai capoluoghi di provincia. Un lavoro di analisi avviato lo scorso anno e che restituisce una fotografia desolante.
Brianza, il gioco d’azzardo cresce: i numeri del 2025
Lo scorso anno nella zona quinta di Monza (che comprende i decanati di Monza, Seregno – Seveso, Carate Brianza, Desio, Lissone, Vimercate e Cantù – Mariano Comense) sono stati giocati (tra gioco fisico e telematico) oltre 2 miliardi 700.000 euro, con una crescita rispetto al 2024 del 4,2%.
Nella zona 1 di Milano, per esempio, il giocato rilevato nel 2025 è stato di oltre 4 miliardi di euro, ma con un incremento rispetto all’anno precedente “solo” del 2,4%. L’incremento più significativo si registra nella zona di Rho (zona 4 della diocesi) con un +10%, mentre la zona 6 di Melegnano ha segnato un incremento del giocato del 9% dal 2025 al 2024.
Brianza, il gioco d’azzardo cresce: giocate e vincite
Crescono le giocate e crescono anche le vincite che per il nostro territorio segnano un +5,1%. «In realtà – spiegano da Caritas – le somme recuperate sono inferiori rispetto a quelle giocate».
E poi c’è la voce “speso”, cioè quanti soldi i brianzoli hanno gettato nel gioco d’azzardo, le somme realmente perse dai giocatori. Nella zona quinta la voce “perdite” segna una lievissima flessione (-0,6%), pari a oltre 310 milioni di euro. A farla da padrone è il gioco telematico, vero protagonista delle giocate fin dagli anni del Covid. Nel 2025 l’azzardo online ha sfondato il tetto dei 100 miliardi di euro giocati a livello nazionale, per un totale di risorse giocate che l’anno scorso ha raggiunto la stratosferica cifra di 165 miliardi 324 milioni di euro.
Brianza, il gioco d’azzardo cresce: lo studio della Caritas
Lo studio della Caritas, basato sui dati diffusi dal Ministero dell’economia e delle finanze e corredato dai dati forniti dall’Agenzia delle dogane e dei monopoli, fotografa anche le città capoluogo. A Monza il volume del giocato nel 2025 è stato di oltre 281 milioni di euro, con una crescita di 6,15 punti percentuali. Sono cresciute del 7,43% le vincite, mentre le perdite registrate in città nel gioco fisico e telematico si attestano sui 38.110.000 euro, con una lieve flessione dell’1,34% rispetto al 2024.
Brianza, il gioco d’azzardo cresce: il gettito
È importante ricordare che in termini di getto erariale nel 2025 l’azzardo ha fatturato oltre 10 miliardi di euro, «una cifra rilevante ma non confortante – spiega Luciano Gualzetti, presidente della Consulta nazionale delle fondazioni antiusura – Agli gli inizi del secolo il gettito fiscale arrivava quasi al 30% del volume d’affari del comparto, oggi siamo abbondantemente sotto il 10%. È politicamente ma anche moralmente discutibile che un comparto che provoca tanti guasti sociali contribuisca in modo tanto esiguo, e per di più decrescente, a sostenere la spesa pubblica e l’interesse collettivo».