Blackout a Limbiate: critiche per la comunicazione, il Comune usa Whatsapp

Giornata critica quella di martedì 30 giugno per Limbiate rimasta al buio per un black out pesante e prolungato: non sono mancate le critiche.
BLACK OUT ENERGIA ELETTRICA
BLACK OUT ENERGIA ELETTRICA

Giornata critica quella di martedì 30 giugno per Limbiate rimasta al buio per un black out pesante e prolungato che ha colpito diverse zone lasciando centinaia di famiglie, anziani e commercianti senza corrente, senza risposte e nel totale disorientamento.

Blackout a Limbiate: le critiche delle opposizioni in consiglio

Un disagio lamentato da molti che ha scatenato la ferma reazione delle opposizioni consiliari. “Un guasto tecnico può succedere a chiunque, sia chiaro. Ma quello che non può e non deve succedere è la totale assenza di comunicazione da parte di chi ci amministra – spiegano le minoranze – mentre noi eravamo al buio a cercare informazioni, è bastato dare un’occhiata a quello che succedeva intorno a noi per capire la differenza: Bovisio Masciago e Varedo hanno attivato i loro canali ufficiali. Hanno informato i cittadini in tempo reale sull’entità del guasto rassicurando la popolazione. E a Limbiate? Il nulla. Nessun post, nessuna nota, nessun aggiornamento ufficiale”.

Secondo le opposizioni consiliari limbiatesi, dunque, non sarebbero giunti aggiornamenti importanti da parte dell’ente pubblico: “Comunicare non è un “optional” o un favore che l’amministrazione fa ai cittadini: è un dovere civico, soprattutto in situazioni di emergenza o forte disagio”.

Blackout a Limbiate: interruzioni a macchia di leopardo, il comune usa il canale Whatsapp

I cittadini, tuttavia, non sarebbero rimasti all’oscuro di quanto stava accadendo. Il Comune, infatti, ha aggiornato attraverso il canale whatsapp. Il blackout è stato a macchia di leopardo e se in alcune vie la corrente è rientrata dopo 10 ore, in altre strade l’assenza è stata intermittente. Il peggio, almeno per ora, può dirsi per la maggior parte dei cittadini alle spalle.

L'autore

Giornalista pubblicista dal 1998, ascolto persone, racconto storie, modero eventi. Amo lo sport, ma sono molto di parte.