Prima gli interventi di riqualificazione del cortile, ora tocca al Parco di Villa Verri. Il Comune di Biassono ha da poco fatto sapere in una nota che il parco sarà rinnovato. Gli interventi intendono ripristinare la percorribilità dei vialetti, valorizzare le alberature storiche, la fontana e introdurre nuovi elementi vegetali in armonia con il giardino.
La zona rimarrà quindi chiusa al pubblico per tutta la durata dei lavori che si concluderanno presumibilmente entro metà maggio.
Restano comunque aperte l’area giochi per bambini e gli accessi al municipio e alla biblioteca. La sede del Comune, ai tempi edificio dei nobili Verri costruito nel diciottesimo secolo, era già entrata in una fase di valorizzazione l’anno scorso, grazie a un intervento sul cortile, il portale d’ingresso e i cancelli del Parco. L’opera si affiancava alla sostituzione dei serramenti voluta dalla Giunta Casiraghi per un miglior efficientamento energetico della struttura.
Biassono, verifiche sulla sicurezza al museo e interventi di riqualificazione al Parco Verri
Accanto, il Museo civico Carlo Verri rimane al momento chiuso. Il Comune infatti sta svolgendo tutta una serie di verifiche necessarie in termini di sicurezza per poter riaprire la struttura al più presto. «Una situazione che prima o poi avremmo dovuto affrontare. Sono interventi necessari, presumo nulla di drammatico – calma le acque Massimo Cunegatti, attuale presidente del Gruppo di ricerche archeostoriche del Lambro che gestisce il museo – Considerando questi aspetti si era deciso di chiudere per permettere all’Ufficio tecnico di svolgere i vari sopralluoghi e le verifiche. Stiamo lavorando a stretto contatto con il Comune che ha tutta l’intenzione di aprire quanto prima. Noi come Gral, avevamo inoltre delle attività da svolgere come sistemazioni interne e riorganizzazioni del museo».
Biassono, la associazione Gruppo del ricerche archeostoriche del Lambro non si ferma
In ogni caso, l’associazione continua a portare avanti le proprie iniziative culturali. L’ultima al Parco delle incisioni rupestri di Grosio, in occasione del trentesimo anniversario dalla scomparsa del preside delle scuole media di Briosco Davide Pace. Una gita alla scoperta della Rupe Magna e degli altri ritrovamenti di Davide Pace, esperto archeologo che fece numerosi rinvenimenti in Brianza. «Per quanto riguarda le attività del Gral cerchiamo di proseguire – puntualizza Cunegatti – Le conferenze, che comunque già facevamo fuori dalla sede del museo, verranno portate avanti». Nel frattempo, il presidio culturale vero e proprio del museo dovrà aspettare. «La nostra necessità è di avere tutto in regola – conclude il presidente – Sono aspetti puramente normativi e burocratici che ci auguriamo vengano risolti al più presto per riaprire».