Otto minuti. Né più né meno. Che però possono trasformarsi in una speranza di vita e molto spesso anche in più di una semplice speranza.
È questo il senso del video realizzato da Avis sezione di Vimercate e diffuso sul loro profilo social in questi giorni per promuovere la donazione di sangue. Il filmato, breve, illustra cosa si può fare in otto minuti. Si può mandare un messaggio ad una persona cara oppure di lavoro, si può scrollare il telefono a caccia di curiosità e divertimento.
Avis Vimercate, l’appello alla donazione in un video: porte sempre aperte
Si può facilmente bere un caffé al bar. Ma si può fare anche molto di più, come donare sangue e plasma. Bastano infatti otto minuti per effettuare una donazione che, va detto, ha decisamente molto più valore del tempo trascorso davanti ad uno schermo.
«Ogni giorno – spiegano dall’Associazione volontari italiani sangue – scegliamo come usare il nostro tempo. A volte basta poco per trasformarlo in un gesto di valore». Così le porte di Avis sono sempre aperte per chi decide di diventare donatore. La donazione, tra le altre cose, è anche un ottimo sistema di prevenzione e di controllo perché, per ovvi motivi, i donatori sono sottoposti ai controlli del caso prima di poter donare. E di sangue, purtroppo, c’è sempre bisogno anche se la sensibilità su questo fronte, così come su quello della donazione organi, sta aumentando a livello nazionale specialmente tra i giovani.
Nel 2024 le donazioni sono state circa 3 milioni, con un aumento dell’1 per cento rispetto all’anno precedente. E Avis in questo panorama è una delle fonti di approvvigionamento principali con 1,3 milioni di soci e all’incirca 2 milioni di donazioni registrate a fronte di un fabbisogno annuale nazionale che, secondo le stime, ammonta a circa 2 milioni e mezzo di unità di sangue intero e circa 900mila chilogrammi di plasma.