La segnalazione di un’auto sospetta arrivata alla centrale operativa della Guardia di finanza di Ravenna ha consentito alle Fiamme gialle – una pattuglia dei “Baschi Verdi” del Gruppo di Ravenna – di arrestare un uomo, cittadino albanese, risultato colpito da un provvedimento di applicazione di misura cautelare personale ancora non eseguito, emesso dal Tribunale di Monza per reati inerenti allo spaccio di sostanze stupefacenti e alla corruzione di pubblici ufficiali.
Arrestato a Ravenna: deve scontare una pena per spaccio e corruzione di pubblici ufficiali
L’arresto è avvenuto nella notte tra il 23 e il 24 settembre nella città romagnola: in attuazione del costante coordinamento con le altre Forze di Polizia operanti sulla circoscrizione provinciale, una pattuglia dei “Baschi Verdi” del Gruppo di Ravenna, è intervenuta per riscontrare una segnalazione pervenuta da un cittadino circa la possibile presenza sospetta di un’autovettura parcheggiata in una via della città.
I militari si sono subito portati sul posto e hanno individuato il mezzo segnalato e proceduto all’identificazione dell’occupante: un cittadino di origine albanese che, a seguito degli approfondimenti immediatamente svolti attraverso la Sala Operativa provinciale, è risultato già noto alle forze dell’ordine e, appunto, colpito dal provvedimento di applicazione di misura cautelare personale , emesso dal Tribunale di Monza. E’ stato inoltre trovato in possesso di 1,5 grammi di cocaina. In esecuzione al provvedimento dell’Autorità giudiziaria le Fiamme gialle hanno quindi tradotto l’arrestato presso la locale Casa circondariale.