Annullata per il caldo la parata ufficiale del 4 luglio, ma la Triuggio Marching Band fa il pieno di emozioni negli Usa

Triuggio Marching Band Usa esibizione davanti alla Independence Hall
Triuggio Marching Band Usa esibizione davanti alla Independence Hall

«Nonostante la parata ufficiale del “Salute to Independence Day” sia stata annullata a poche ore dal suo avvio per tutelare la salute dei performer e di tutti coloro che sono coinvolti in questo grande evento a causa di una eccezionale ondata di calore che ha colpito la Pennsylvania, siamo comunque riusciti ad esibirci proprio davanti alla Independence Hall dove è conservata la Liberty Bell, uno dei luoghi più iconici della città».

Triuggio Marching Band Usa gruppo
Triuggio Marching Band Usa gruppo

Annullata per il caldo la parata ufficiale del 4 luglio, esibizione davanti alla Independence Halla

La musica più forte del gran caldo e la Triuggio Marching Band, unica formazione italiana ad essere invitata al 250esimo anniversario dell’Indipendence Day in America, raccoglie emozioni straordinarie che uniscono momenti di alto respiro internazionale ad occasioni di grande onore istituzionale.

E così, il 4 luglio, nonostante la parate ufficiale sia stata annullata, i triuggesi si sono esibiti davanti alla Independence Hall, dove il 4 luglio 1776, venne adottata la Dichiarazione d’Indipendenza degli Stati Uniti, dando vita a una nuova nazione.

Triuggio Marching Band Usa console
Triuggio Marching Band Usa console

Annullata per il caldo la parata ufficiale del 4 luglio, l’incontro col console generale d’Italia

«In questo luogo simbolo della libertà e della democrazia, abbiamo scritto un’altra indimenticabile pagina della storia della Triuggio Marching Band – afferma il direttore musicale Paolo Colomboun applauso va ai nostri straordinari ragazzi, che con talento, passione, sacrificio e dedizione hanno reso possibile vivere un’emozione così grande. Senza il loro impegno quotidiano, questo sogno non sarebbe mai diventato realtà».
Il viaggio negli Stati Uniti ha riservato un altro sigillo: «Abbiamo avuto il grande onore di essere ricevuti dal Console Generale d’Italia a Philadelphia, Nico Frandi. Un’esperienza che rimarrà per sempre nei nostri cuori e che rappresenta un motivo di immenso orgoglio – sottolinea –cogliamo inoltre l’occasione per rivolgere un sentito ringraziamento all’onorevole Fabrizio Sala che, informato nelle scorse settimane del nostro tour americano, si è prontamente adoperato per favorire questo prestigioso incontro istituzionale».

L'autore

Giornalista pubblicista dal 1998, ascolto persone, racconto storie, modero eventi. Amo lo sport, ma sono molto di parte.