Taglio del nastro giovedì 4 giugno per la quinta casetta che distribuisce l’acqua sul territorio di Seregno, che BrianzAcque, con la collaborazione dell’amministrazione comunale, ha posizionato in viale Tiziano, al Ceredo, sul lato caratterizzato dalla presenza dei plessi del comprensivo scolastico Moro. L’appuntamento, di fronte al presidente ed amministratore delegato di BrianzAcque Enrico Boerci, al suo vice Gilberto Celletti, alla consigliera Miriam Casiraghi, nonché al sindaco Alberto Rossi, al suo vice William Viganò, all’assessore ai Quartieri Paolo Cazzaniga e ad alcuni esponenti di Plastic Free Onlus, è stato animato dalla vivacità gioiosa dei bambini della vicina scuola per l’infanzia Andersen, i primi a sorseggiare l’acqua erogata, che a ricordo hanno ricevuto da BrianzAcque uno yo-yo in legno ed un album da colorare. Agli adulti sono state invece consegnate borracce termiche.
Casette dell’acqua: i commenti registrati sul posto
«Quattro delle cinque strutture -ha commentato il sindaco Alberto Rossi– sono state installate negli ultimi cinque anni: un ritmo che racconta meglio di qualsiasi cifra l’impegno che abbiamo profuso, in un cammino condiviso con BrianzAcque». A fargli eco è stato Enrico Boerci, presidente di BrianzAcque: «Siamo felici di ampliare ulteriormente il sistema delle case dell’acqua sul territorio di Seregno e di condividere questo momento insieme ai più piccoli, che rappresentano i migliori ambasciatori di una cultura della sostenibilità e dell’acqua a chilometro zero. Educare fin dall’infanzia a comportamenti responsabili significa costruire abitudini virtuose, destinate a durare nel tempo ed a diffondersi anche all’interno delle famiglie». Concorde Matteo Bignardi, referente per la Lombardia di Plastic Free Onlus: «L’inaugurazione alla presenza degli alunni delle scuole locali assume un significato ancora più importante. I bambini ed i ragazzi rappresentano infatti il futuro delle nostre comunità e sono al centro dell’impegno che Plastic Free e BrianzAcque condividono ogni giorno nella sensibilizzazione ambientale. Investire nella loro consapevolezza significa contribuire a costruire un domani più sano, pulito e sostenibile per tutti».
Casette dell’acqua: un servizio utile alla comunità
La nuova casetta si aggiunge a quelle di via Bellini, via Pacini, via Marengo e via Talamoni ed eroga acqua sia liscia che frizzante. Per utilizzare il servizio, è necessario dotarsi di una tessera elettronica, disponibile ad un costo di 3 euro nel totem che si trova nella sede municipale di via Umberto I. Nel 2025 in città le casette hanno distribuito 5 milioni di litri di acqua.