In occasione di Earth Hour, i volontari del Wwf Insubria inaugurano sabato 28 marzo, a Meda, il “Sentiero della Vigna e del Vecchio Mulino”, un percorso naturalistico che restituisce alla città un collegamento tra natura, storia e memoria del territorio.
Wwf Insubria: il percorso è lungo 400 metri
Un partecipato “antipasto” della rinascita ambientale del percorso protetto di 400 metri tra la scuola secondaria di primo grado Anna Frank in via Giovanni XXIII e l’area del vecchio mulino in via Degli Angeli custodi, si è registrato nella mattinata di venerdì 27 marzo con le istituzioni, i promotori dell’evento e le scolaresche. Ben duecento cittadini, giovanissimi ed adulti, hanno accolto con entusiasmo l’invito di Wwf Insubria. Un progetto fortemente voluto dal Wwf Insubria, in collaborazione con il Circolo XX Settembre, il Comitato Parco regionale Groane – Brughiera, la cooperativa sociale La Brughiera onlus, il comune di Meda e le scuole dell’istituto comprensivo Diaz. Una camminata ecologia ha preceduto il taglio del nastro del Sentiero, presenti volontari e gli assessori Mara Pellegatta e Roberto Mariani, il geologo medese Gianni Delpero che ha fatto da Cicerone. «Inauguriamo il sentiero della Vigna e del Vecchio Mulino, 400 metri che ci consentono di raggiungere due zone importanti della città -afferma-: una è quella che i nonni chiamavano la Vigna, perché qui, fino al 1950, prima che venissero costruite case e scuole, c’erano filari di viti e si produceva il vino. Proseguendo leggermente in discesa si arriva al vecchio mulino, che ora è un rudere, ma un tempo era in funzione grazie all’acqua del Sevesetto, un torrente ora interrato che scorreva tra Lentate e Meda, fino a Desio».
Wwf Insubria: l’obiettivo è incrementare la sicurezza
Un Sentiero che nelle intenzioni il Wwf vuole rendere ancora più sicuro e protetto per consentire alle scolaresche di fruirlo nel percorso casa-scuola. Sabato 28, tutti i cittadini sono invitati a prendere visione di un angolo suggestivo, che nutre i ricordi di storia e tradizione.