Il gesto di coraggio dell’appuntato scelto Gianluca Marconi (51 anni, in servizio alla sezione operativa del nucleo operativo radiomobile di Monza) che lo scorso 19 gennaio aveva salvato la vita a un uomo in procinto di compiere un gesto estremo sul ponte di Realdino, ha trovato un riconoscimento ufficiale da parte della città di Carate Brianza. Il conferimento è avvenuto prima dell’inizio della seduta del Consiglio comunale, martedì 24 marzo. L’amministrazione (a leggere le motivazioni è stato il sindaco Luca Veggian) ha, così, deciso di sottolineare il valore dell’intervento in un momento evidentemente complicato per una persona. Alla cerimonia erano presenti i vertici dell’Arma dei carabinieri sul territorio -tra cui il capitano Sebastiano Ciancimino, comandante in sede vacante della compagnia di Seregno, il tenente Giulia Lello, comandante del nucleo operativo radiomobile della compagnia di Monza, e il comandante della stazione locale Carmine Puzella– oltre ai familiari del militare, visibilmente emozionati.
Consiglio comunale: salvato un padre di famiglia con casa a Mariano Comense
Nel corso della cerimonia è stato ricordato l’episodio in questione: la sera del 19 gennaio, Marconi, in quel momento non in servizio, aveva notato un uomo, 43 anni, padre di famiglia residente a Mariano Comense, camminare con passo incerto lungo il viadotto sul Lambro, avvicinandosi pericolosamente alle grate di protezione. Compresa immediatamente la gravità della situazione, aveva accostato l’auto e lo aveva raggiunto, iniziando a parlargli con calma e sensibilità. Grazie a un dialogo paziente, era riuscito a tranquillizzarlo e a convincerlo a desistere dal suo intento, salvandogli la vita. Nel corso del Consiglio comunale, tutti i gruppi consiliari hanno espresso parole di profondo apprezzamento per il gesto, sottolineando non solo la prontezza e la professionalità dimostrate, ma anche il forte spirito di servizio che contraddistingue l’Arma dei carabinieri e i valori di umanità che ne guidano l’azione quotidiana. In più interventi è stato anche richiamato il tema del disagio che molte persone vivono, spesso in silenzio, evidenziando come episodi di questo tipo debbano rappresentare un momento di riflessione collettiva sull’importanza dell’ascolto e della vicinanza.
Consiglio comunale: votata la cittadinanza onoraria all’Arma dei carabinieri
La massima assise cittadina ha approvato, successivamente, in sede di Consiglio comunale, all’unanimità la proposta di conferire la cittadinanza onoraria all’Arma dei carabinieri. La motivazione è stata presentata dall’assessore Fabio Cesana. Un passaggio significativo, che dà avvio all’iter formale per l’ufficializzazione del riconoscimento e che rappresenta un segno concreto di riconoscenza da parte dell’intera comunità. Una decisione condivisa da tutte le forze politiche consiliari, che hanno rimarcato l’importanza del lavoro di presidio dei carabinieri sul territorio.