Un riscontro superiore alle più rosee previsioni della vigilia, anche alla luce del trend che il settore maggiormente performante registra a livello provinciale. È quello che ha ottenuto l’istituto Levi di via Briantina a Seregno, in sede di iscrizioni all’anno scolastico 2025-’26. «I nuovi iscritti -spiega Massimo Viganò, dirigente dal settembre del 2020 del plesso, dove in precedenza aveva svolto la sua attività di docente a partire dal 2007- sono stati in tutto duecentoquarantanove, in crescita rispetto al già ottimo risultato di dodici mesi fa, quando erano stati duecentotrentacinque. Ciò che più ci ha sorpresi in positivo è stato il successo ottenuto dal corso costruzioni, ambiente e territorio, in concreto l’ex geometri, che ci consentirà di chiedere di avere quattro classi e non le due solite. Un exploit non di poco conto, questo raddoppio, e sicuramente inaspettato, anche considerando che questo corso, nella provincia di Monza e Brianza, sta andando incontro a contrazioni o addirittura a chiusure».
Scuola: fondamentale l’operato del corpo docente
Viganò delinea quindi un approfondimento sul tema: «Abbiamo un corpo docente stabile e dinamico, capace di intessere relazioni con il Politecnico di Milano e le associazioni di categoria e di curare stage molto qualificati. Credo che questo aspetto abbia originato un passaparola tra gli stessi studenti, che ha prodotto il riscontro di cui stiamo parlando. La stabilità del corpo docente e della guida dell’istituto è del resto una prerogativa che un po’ tutti possono verificare e valutare». Ma non è finita qui: «Ho la fortuna di poter contare su un corpo docente che mi segue molto. Questo consente una spinta nell’incremento dell’offerta formativa. Basti pensare che, con il Pnrr, tra il 2023 ed il 2025 abbiamo ottenuto contributi per oltre un milione di euro, preziosi per potenziare ad esempio i corsi di recupero o i Ptco all’estero, esperienze che gli studenti hanno potuto vivere gratuitamente. Riteniamo che questo sia stato un vantaggio soprattutto per le famiglie meno abbienti: a tutti sono state garantite le medesime opportunità formative, a prescindere dal reddito dei genitori».
Scuola: in maggio un incontro con Giusy Fasano
In parallelo, l’attività culturale extradidattica continua ad essere corposa: «Dopo le recenti iniziative per la giornata della memoria ed il giorno del ricordo, per le quali elogio gli studenti, per la serietà con cui hanno partecipato, l’8 maggio abbiamo in calendario un incontro con Giusy Fasano, giornalista seregnese de Il Corriere della Sera, che ci parlerà della situazione a livello internazionale. Nel prossimo anno, invece, cureremo un calendario dedicato al quarantesimo della scomparsa di Primo Levi, cui l’istituto è dedicato».