Un nuovo progetto de La Meridiana Società Cooperativa Sociale sta prendendo forma. Sabato 28 febbraio, in mattinata, a Monza, nei pressi de Il Paese ritrovato, il primo Villaggio Alzheimer operativo in Italia, è stata posata la prima pietra di Meridiana Hub “Di nuovo al Centro”, una struttura dedicata all’invecchiamento, alla prevenzione delle fragilità cognitive e al sostegno delle famiglie nel territorio di Monza e Brianza. «Non è solo un servizio -ha dichiarato il presidente della cooperativa sorta 50 anni fa Roberto Mauri-, ma un dovere, una dichiarazione di visione per anticipare ancora una volta i cambiamenti sociali e demografici». La denominazione spiega l’intento, come ha ricordato il direttore generale FulvioSanvito: «“Di nuovo” perché la nostra filosofia è quella di venire prima dei bisogni. “al Centro” perché vengono rimessi al centro il futuro, le persone e i nuovi bisogni emergenti della comunità. Hub perché sarà un punto di arrivo e di ripartenza».
Meridiana Hub: un progetto di Aldo Bottoli e Lucia Mirarchi

Il progetto, firmato da Aldo Bottoli e Lucia Mirarchi (che hanno iniziato a tracciare i primi disegni esattamente quattro anni fa), si estende lungo una superficie di 5.815 metri quadrati dei quali4.778 destinati a verde, percorsi pedonali e viabilità interna; 1.135 riservati all’edificio principale e al giardino d’inverno e 1.037 di coperture esterne, percorsi e superfici di collegamento. Vi saranno un edificio centrale e tre padiglioni collegati, progettati per garantire continuità tra spazi interni ed esterni. Saranno ambienti luminosi e belli da vedere per garantire a tutti una sensazione di benessere. Tre le aree operative previste: Meridiana Club sarà uno spazio sociale e culturale dedicato a persone con fragilità lieve, anziani a rischio isolamento e caregiver. Si svolgeranno attività di prevenzione cognitiva, iniziative di socialità protetta, sostegno psicologico e formazione, con l’obiettivo di sostenere ogni anno 80 – 100 persone con fragilità lieve e 250–300 familiari. Un altro spazio si chiamerà Meridiana Salute, dove saràapprontatoun polo sanitario autorizzato per attività ambulatoriali specialistiche, diagnosi precoce e riabilitazione neurocognitiva e occupazionale. Un luogo che permetterà di incrementare in modo significativo la capacità territoriale di valutazione e presa in carico multidimensionale, riducendo i tempi di accesso ai servizi. La terza area si chiamerà Meridiana Ricerca per diventare un polo di ricerca applicata e laboratoriodedicato alla longevità e alla fragilità cognitiva. Promuoverà studi, sperimentazioni tecnologiche e collaborazioni con università e imprese, generando evidenze utili alla programmazione socio-sanitaria.
Meridiana Hub: presenti il prefetto, il questore ed il sindaco
Alla posa e alla benedizione della prima pietra hanno presenziato, tra gli altri, il prefetto Enrico Roccatagliata, il sindaco Paolo Pilotto e alcuni ex primi cittadini monzesi, il questore Giovanni Cuciti, il comandante provinciale dei carabinieri Rosario Di Gangi e tanti benefattori della Meridiana,«senza i quali -ha sottolineato Mauri– non avremmo mai potuto realizzare i nostri progetti».