Giussano, il commercio regge l’urto della crisi: i dati di attività evidenziano un saldo positivo

Il trend ha confermato la volontà di investire sul territorio da parte degli operatori, pur con le ovvie difficoltà derivanti dalla congiuntura complicata. Soddisfatto il sindaco Citterio
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Il sindaco Citterio e l’assessore Ceppi a colloquio con i rappresentanti di ConfCommercio

Il commercio nella città di Giussano si conferma dinamico e sostanzialmente stabile. Lo evidenziano i dati relativi all’attività dello sportello unico per le attività produttive del comune di Giussano, che nel corso del 2024 ha gestito complessivamente 510 pratiche. Un volume che fotografa un’attività costante durante l’arco dell’anno e un rapporto continuo tra amministrazione e tessuto economico locale. Nel dettaglio, le nuove aperture sono state 134, a fronte di 130 cessazioni: un saldo positivo, seppur contenuto, che si inserisce nel solco degli ultimi anni e racconta di un equilibrio tra chi sceglie di investire sul territorio e chi, per vari motivi, decide di chiudere. Un dato che conferma come il commercio cittadino sia attraversato da un fisiologico ricambio, senza però segnali di arretramento complessivo.

Commercio: registrati anche riorganizzazioni e cambi di gestione

Accanto alle nuove attività e alle cessazioni, il 2024 ha visto anche numerosi interventi legati a riorganizzazioni, cambi di gestione o aggiornamenti delle attività esistenti, segno di un sistema commerciale che si adatta e si rinnova. Si tratta di operazioni che indicano la volontà di restare sul territorio, adeguandosi alle esigenze del mercato e ai cambiamenti nei consumi. Nel complesso, i numeri parlano di una città in cui il commercio non arretra, ma continua a trasformarsi.

Commercio: il commento del sindaco Marco Citterio

Un andamento che, per l’amministrazione comunale, è legato anche all’attrattività complessiva della città. «Negli ultimi anni –ha sottolineato il sindaco Marco CitterioGiussano ha vissuto un importante ricambio delle attività commerciali, ma il dato che conta è che il commercio nel territorio regge e continua a mantenere un saldo positivo. Questo è legato anche alla posizione geografica della città e alla sua capacità di attrarre nuovi residenti». Un contesto che, come evidenziato dal primo cittadino, contribuisce a rendere il tessuto economico più resiliente. «Ogni anno –prosegue il primo cittadino– registriamo l’arrivo di circa un centinaio di nuovi cittadini, spesso provenienti dai comuni vicini o dall’area milanese. È un segnale che indica come Giussano venga percepita come una città attrattiva, non solo per viverci ma anche per fare impresa». Un flusso che si riflette anche sulla domanda di servizi e attività commerciali, rafforzando l’equilibrio complessivo del sistema locale. Secondo Citterio, il dato complessivo restituisce quindi un quadro incoraggiante: «C’è un ricambio fisiologico, ma allo stesso tempo una conferma dell’impianto commerciale esistente, con nuove aperture che vanno ad affiancarsi alle attività storiche. È un elemento positivo, che testimonia la vitalità del tessuto economico locale».

L'autore

Laureata in Comunicazione e media digitali, sono una giornalista freelance. Collaboro con Il Cittadino di Monza e Brianza, dove seguo la cronaca di Giussano e Besana. Mi occupo di cronaca, politica e salute e benessere anche per testate di rilevanza nazionale.