Seregno è una città sicura. È il concetto saliente veicolato nella conferenza stampa in cui, giovedì 12 febbraio, nella sala di rappresentanza di palazzo Landriani-Caponaghi, è stato presentato il report di attività nel 2025 della Polizia locale. «Determinanti -ha spiegato Umberto Trope, comandante del corpo e dirigente del settore comunale di riferimento– sono stati la collaborazione della popolazione, gli investimenti fatti e la sinergia con le altre Forze dell’ordine». Sulla medesima lunghezza si è espresso il vicesindaco ed assessore alla Sicurezza William Viganò: «Rivendichiamo la scelta del nuovo comando in via Messina, inaugurato quasi un anno fa, che consente un servizio efficace ed efficiente ed è anche un luogo di formazione. Oggi, ad esempio, è stato visitato dalla scuola di italiano per stranieri. Il nostro progetto di sicurezza parte dalla cittadinanza ed alla cittadinanza va il mio grazie, perché progressivamente si sta avvicinando in modo sempre più collaborativo». Il sindaco Alberto Rossi, dal canto suo, ha invece evidenziato il calo del numero di incidenti stradali, che «è frutto anche di quanto realizzato con i lavori pubblici», e l’aumento delle telecamere per la videosorveglianza, «che attualmente sono 163, oltre il triplo delle 47 trovate all’inizio del mio primo mandato».
Polizia locale: i numeri dei dodici mesi di lavoro

Scendendo nel dettaglio dei numeri, i sinistri stradali sono stati 253, il 15,1 per cento in meno rispetto ai 298 nel 2024. Di questi, 2 sono stati mortali. «In via San Carlo -ha spiegato Trope-, c’è stata una distrazione dell’automobilista alla guida. Quello di via San Vitale è invece un caso più complesso, per cui è ancora in corso una perizia». Le richieste di intervento sono state 8mila 474, con una media di 23 al giorno, mentre il capitolo della tutela del consumatore e della concorrenza ha previsto 45 sopralluoghi, con 10 diffide, cui non sono seguite sanzioni, poiché le prescrizioni sono state soddisfatte. In tema di tutela del paesaggio, ci sono stati 35 accertamenti e 5 notizie di reato. I veicoli in stato di abbandono rimossi sono stati al contrario 47, meno della metà dei 101 nel 2024, diminuzione ricondotta all’efficacia dell’azione precedente. Per quanto riguarda la polizia ambientale, i procedimenti penali istruiti sono stati 13, con 19 persone deferite e 10mila metri quadrati di superficie sequestrati. Gli accessi alla zona a traffico limitato sono stati 748mila 354, in incremento in confronto ai 671mila 993 dei dodici mesi prima, con un totale di 6mila 216 violazioni. I fascicoli di indagine aperti sono stati 228 (nel 2024 erano stati 222), con 109 denunce (nel 2024 erano state 57), mentre il settore della polizia giudiziaria ha registrato 29 denunce o querele e 4 arresti ed in quello della sicurezza urbana sono state riscontrate 45 violazioni del testo unico sugli stupefacenti, con 18 ordini di allontanamento e 5 Dacur (divieto di accesso alle aree urbane).