Giussano, Il Mosaico apre le porte: un incontro fa conoscere i suoi servizi

L'appuntamento sarà ospitato sabato 17 gennaio, alle 10, dalla sede di Casanostra, in un immobile confiscato alla criminalità organizzata
Giussano 2026 sociale Il Mosaico Casanostra
La sede di Casanostra, con le persone che la vivono

Una delle realtà socialmente più meritorie sul territorio di Giussano spalanca le sue porte. Stiamo parlando de Il Mosaico, associazione che riunisce volontari e persone con disabilità, le loro famiglie ed i loro amici, che sabato 17 gennaio, alle 10, ha previsto un momento di conoscenza aperto al pubblico negli spazi di Casanostra di via Milano 17, precedentemente in mano alla criminalità organizzata, prima di essere confiscati. L’appuntamento ha registrato la collaborazione in chiave organizzativa del comune di Giussano e della cooperativa Solaris.

Il Mosaico: un percorso di inclusione cominciato nel lontano 2001

La mattinata di lavoro consentirà di riportare sotto la lente d’ingrandimento degli interessati un sodalizio nato in città nel 2001, per volontà di un gruppo di genitori di ragazzi con disabilità. «A muoverci -hanno spiegato nel tempo i promotori- è stata l’idea di non chiuderci nelle nostre difficoltà, ma di aprirci al territorio, per dare ai nostri figli la possibilità di vivere al meglio le loro potenzialità e capacità, convinti che la persona con disabilità non sia una persona limitata, ma abbia in sé una ricchezza, un suo valore da condividere con la comunità». Il momento più significativo di questo percorso, che nel 2026 taglierà il traguardo dei 25 anni di esistenza, è stato probabilmente quello del giugno del 2017, quando don Luigi Ciotti, fondatore di Libera, ha inaugurato, in un edificio che, come detto, era stato confiscato alla criminalità organizzata, proprio Casanostra, struttura finalizzata all’inclusione sociale, che registra una sinergia con la cooperativa Solaris. Il Mosaico ha saputo ritagliarsi una credibilità nella zona grazie all’opportunità offerta ai suoi utenti di non sentirsi soli, di una condivisione di storie e percorsi, di una conoscenza di servizi ed occasioni in tema di sport, tempo libero, abitazioni e lavoro, nonché di confronto, ascolto e crescita reciproca. A più ampio raggio, anche sulla spinta di nuovi amici e volontari che le si sono accostati strada facendo, l’associazione ha incentivato e stimolato una cultura dell’inclusione e creato legami sempre maggiori e profondi con le realtà locali ed extracomunali.

Il Mosaico: tempo libero e centro diurno tra le opportunità proposte

Tra i servizi, meritano una citazione le iniziative per il tempo libero, il centro diurno denominato Un Mondo Superabile, spazio di socializzazione, sviluppo e mantenimento delle autonomie, che nella sede di piazzale Moro 1 coinvolge dieci disabili adulti con discrete capacità di autonomia, provenienti dalla città e dai comuni limitrofi, ed infine la proposta chiamata Uainot, percorso di formazione all’autonomia, parte integrante del progetto Casanostra. Per maggiori informazioni in merito all’incontro di sabato 17 gennaio o sulle attività, occorre telefonare allo 0362/ 853.369 o al 333/ 3649884, scrivere una mail all’indirizzo segreteria@ilmosaicoassociazione.it o consultare il sito internet www.ilmosaicoassociazione.it.

L'autore

Seregnese, classe 1973, lavoro a “Il Cittadino di Monza e Brianza” dal 1998 e mi occupo dei paesi della Brianza Nord. Presidente del Circolo culturale San Giuseppe di Seregno tra il 2013 ed il 2019, ho curato in prima persona o partecipato alla stesura di più di una ventina di pubblicazioni, tutte riguardanti storie o personaggi della città in cui sono cresciuto e vivo.