Conclusi a Seveso i lavori di posa di poco più di 4 chilometri (4.12) di teleriscaldamento. Da fine settembre, chiusura dei cantieri da parte di Bea – Brianza Energia Ambiente, sono già diversi gli edifici pubblici cittadini allacciati e riscaldati. L’obiettivo è energetico e ambientale: previsto un risparmio di circa il 20% rispetto al tradizionale utilizzo con caldaie a gas metano.
Seveso si teleriscalda: anche i privati possono allacciarsi
“Le sotto-centrali di teleriscaldamento installate da Bea SpA saranno gestite dal terzo responsabile nominato dal Comune di Seveso – spiega una nota – che con l’ausilio del Cloud di telecontrollo installato da Bea, potrà gestire le utenze anche a distanza“. Anche le utenze private possono allacciarsi alla rete di teleriscaldamento, rivolgendosi direttamente a Bea.
Seveso si teleriscalda: quali sono gli edifici
Sono già allacciate alla rete le sedi del Palazzo comunale e della polizia locale, la caserma dei carabinieri, la scuola primaria Collodi, la secondaria di primo grado Leonardo Da Vinci. E poi il centro sportivo della Ginnastica Sampietrina e il centro polifunzionale di via Redipuglia.
«Verso una Seveso più sostenibile – ha commentato la sindaca Alessia Borroni – Così i nostri edifici pubblici potranno beneficiare di una riduzione dei costi energetici e di minori emissioni di Co2. La collaborazione tra l’amministrazione e una realtà del territorio, che il territorio lo conosce e lo vive ogni giorno, genera risultati importanti e vantaggiosi per tutta la comunità».