Saranno montate nuove porte di ingresso che elimineranno gli spifferi e contribuiranno a migliorare le prestazioni energetiche nei 287 appartamenti comunali che saranno riqualificati con un piano da 25.230.000 euro finanziato dalla misura REPowerEu del Pnrr. I lavori, annunciati martedì 3 novembre dall’amministrazione, saranno effettuati dal Gruppo Bergamasco Costruzioni srl, capofila del raggruppamento che si è aggiudicato il project financing della durata di diciassette anni pubblicato dal municipio. I cantieri, secondo il cronoprogramma stilato in piazza Trento e Trieste, dovrebbero partire nel primo semestre del 2027 per terminare nel 2029: gli operai rivestiranno le facciate con il cappotto, installeranno pannelli fotovoltaici, sostituiranno i serramenti e gli impianti termici e adegueranno quelli elettrici. Per tutta la durata della concessione la manutenzione sarà garantita dalla Gbc che, dal quarto anno, riceverà dall’ente un canone di circa 250.000 euro.

Monza: il piano da 25 milioni per le case comunali, abbattere il consumo di energia
La riqualificazione consentirà di abbattere di almeno il 35% il consumo di energia per il riscaldamento: «La contrazione eviterà alle famiglie di vedere esplodere le bollette a causa dei rincari – ha affermato il sindaco Paolo Pilotto – una volta conclusi questi lavori saliranno a 657 gli alloggi comunali, pari al 45% del totale, sistemati negli ultimi quattro e mezzo grazie alla tenacia e alla collaborazione di tutti i nostri settori. Ci stiamo muovendo con una logica di medio-lungo periodo, con programmi che si prolungheranno nel prossimo mandato».
«L’efficientamento garantirà un vantaggio non solo agli inquilini, ma a tutta la città in quanto le emissioni inquinanti caleranno del 35% – ha aggiunto l’assessora alle Politiche abitative Andreina Fumagalli – interverremo su edifici costruiti a partire dagli anni Settanta perché, a causa delle scadenze imposte dal bando pnrr, non abbiamo avuto il tempo per chiedere il parere alla Sovrintendenza per i caseggiati centenari delle vie Pisacane, Stelvio e Giotto».
Monza: il piano da 25 milioni per le case comunali, gli edifici interessati
La riqualificazione riguarderà quattro palazzine in via Vespucci, due in via Marco d’Agrate, altre cinque in via Salvadori e gli edifici nelle vie Guardini, Meda, Silva, Mazzucotelli ed Enrico da Monza in cui vivono 642 persone che i tecnici del Comune incontreranno prima di avviare i cantieri. «Tutte le famiglie rimarranno nelle abitazioni durante i lavori – ha proseguito l’assessora – illustreremo le tipologie delle opere» e i comportamenti da seguire una volta finite dato che con l’introduzione della ventilazione meccanica controllata non dovranno aprire le finestre.
«Abbiamo elaborato il nostro piano casa già nel 2022, prima di quello del Governo Meloni – ha commentato il vicesindaco Egidio Longoni – abbiamo effettuato investimenti sui complessi popolari per 50 milioni: non si erano mai viste cifre simili a Monza».