Brugherio: la maggioranza regge nonostante le assenze, i problemi del sindaco Assi

Il sindaco di Brugherio Roberto Assi sfoggia tranquillità ma giovedì 30 ottobre il numero legale del consiglio comunale è stato in serio pericolo.
Brugherio Roberto Assi
Brugherio Roberto Assi

«Se qualcuno pensava di mandarci a casa non c’è riuscito». Il sindaco di Brugherio Roberto Assi sfoggia tranquillità dopo l’incidente di percorso sfiorato giovedì 30 ottobre quando, a causa di quattro assenze nella maggioranza, il numero legale in consiglio comunale è stato garantito da Giovanna Borsotti di Brugherio Civica.

Brugherio: la maggioranza regge nonostante le assenze, i mal di pancia di Fratelli d’Italia

La seduta, dopo l’uscita dei gruppi di centrosinistra, è proseguita ma i problemi politici rimangono aperti: da mesi Roberto Imperato e Ilaria Daffinà di Fratelli d’Italia non partecipano ai dibattiti a causa dei contrasti con l’altra anima del partito e le crepe si sono allargate dopo il siluramento, a fine giugno, dell’ex assessore allo Sport Vincenzo Imperato.
«Spero che FdI risolva le sue difficoltà – afferma Assi – c’è chi è alla terza assenza consecutiva sulle otto sedute del 2026 e da cinque mesi non viene in aula. Le questioni interne non possono diventare un motivo per non partecipare: se le assenze proseguiranno potrebbe intervenire la Prefettura».

Brugherio: la maggioranza regge nonostante le assenze, lo scontento di Forza Italia

Giovedì il primo cittadino ha dovuto incassare, come già a luglio, lo scontento di Forza Italia per il mancato inserimento dei contributi per i genitori dei bambini iscritti ai centri estivi nella variazione di bilancio con cui l’amministrazione ha incrementato di 8.800.000 euro le risorse destinate a spese e investimenti applicando 5.700.000 euro dell’avanzo di gestione.

Brugherio: la maggioranza regge nonostante le assenze, il mancato sostegno alle famiglie sui centri estivi

Il piano generale degli asfalti, ha spiegato l’assessore al Bilancio Massimiliano Balconi, è stato finanziato con 2.500.000 euro, la riqualificazione del mercato integrata con 1.500.000 euro riservati al rifacimento del parcheggio e dell’area verde di piazza Don Camagni mentre 745.000 euro saranno impiegati per adeguare la Biblioteca alle norme antincendio e 395.000 per sistemare il parco di Villa Fiorita.

La forzista Debora Della Corna ha auspicato il rispetto dei tempi previsti in quanto «alcuni progetti sono fermi ai primi passi» e ha annunciato l’astensione come risposta alla mancata inclusione delle somme per abbattere le rette dei centri estivi: «Facciamo parte della maggioranza – ha commentato – e vogliamo continuare a dare il nostro contributo sulle questioni importanti» compreso il sostegno alle famiglie. La presa di posizione non è piaciuta a Balconi che ha richiamato gli azzurri a non piantare «bandierine politiche» e a «mettersi attorno al tavolo per valutare» come rendere strutturale la misura.

Brugherio: la maggioranza regge nonostante le assenze, il senso di responsabilità di Borsotti

Ha, invece, votato a favore Giovanna Borsotti che ha sollecitato la giunta a trovare i fondi per mettere in sicurezza il mercato di San Damiano. «Resto in aula garantendo il numero legale per senso di responsabilità – ha chiarito poco prima – se fossi uscita il consiglio non avrebbe approvato il regolamento della Polizia locale» oltre che la manovra.

Brugherio: la maggioranza regge nonostante le assenze, le opposizioni

Alla gratitudine per chi è rimasto Assi ha opposto il «biasimo» per Pd, Brugherio è tua e Alleanza Progressista che hanno abbandonato la seduta prima del voto del nuovo regolamento della Polizia locale che, tra l’altro, introduce la possibilità per gli agenti di usare i bastoni estensibili, lo spray al peperoncino, i taser e i droni. Il centrosinistra ha accusato la maggioranza di «aver costruito un calendario» per impedire la presentazione di emendamenti con cui tentare di modificare i passaggi che considera critici dal punto di vista tecnico e normativo.

Le lagnanze sono state bollate come «scuse da asilo nido» e «spettacolo indegno» da Irina Neagu di Bpe e come «un pretesto per non votare» l’articolato dalla vicesindaca Mariele Benzi. Il testo è stato approvato con 12 voti a favore e l’astensione di Brugherio Civica.