Monza videosorvegliata: è il “grande fratello” che tranquillizza e rassicura

Come funziona la maxi centrale operativa nel comando di polizia locale di Monza e cosa vedono gli "occhi" puntati sulla città.
Monza control room polizia locale
Monza control room polizia locale

Un intervento che «dà il giusto diritto a una comunità ad avere sicurezza, tranquillità e rassicurazione» sottolinea il sindaco Pilotto osservando le immagini che scorrevano sui monitor nella maxi centrale operativa allestita nel Comando della Polizia locale di via Marsala.
«L’obiettivo è mettere a disposizione strumenti efficienti, capaci di supportare il lavoro della Polizia locale e delle forze dell’ordine e favorire risposte tempestive» ha aggiunto il primo cittadino.

Monza videosorvegliata: alta tecnologia e sicurezza

«Come amministratore – gli fa eco l’assessore alla Polizia Locale Ambrogio Moccia – sono orgoglioso di fare parte di questa struttura che ha innalzato il livello di sicurezza. Come cittadino mi sento rasserenato per il livello di eccellenza raggiunto dalla mia città che, con strumentazioni di alta tecnologia, lavora in sinergia con le altre forze dell’ordine. In esse non vedo sguardi intrusivi, ma, al contrario, sguardi protettivi».
«La videosorveglianza è una componente del più ampio percorso verso una città intelligente, insieme al rinnovamento dei 12.688 lampioni a LED e allo sviluppo di infrastrutture e servizi digitali sempre più moderni ed efficienti» precisa l’assessore alla Transizione digitale Carlo Abbà che aggiunge che tra le zone interessate dai controlli vi saranno anche via Bergamo e via De Gradi, i cui residenti «chiedono regole più efficaci per la gestione della movida: la tecnologia può contribuire a questo obiettivo, aiutando a conciliare la vivibilità degli spazi pubblici con la tranquillità degli abitanti».

Interessante soffermarsi anche sui numeri rilevati dagli “occhi” su Monza. Lunedì scorso alle 13.08 erano già transitati in città 125.164 veicoli.