Il mondo della cultura lissonese è in lutto: addio a Giancarlo Grilli. Amministratore di condominio di professione, è stato uno scrittore e un produttore cinematografico e aprì la prima libreria a Lissone.
Il consiglio comunale si è fermato per osservare un minuto di silenzio in suo ricordo. L’avventura nel mondo del cinema è nata tra le mura di un oratorio. Era il 2005 quando, insieme al figlio Filippo e all’amico Dario Perego, diede vita alla Gpg Film, un’associazione senza scopo di lucro con un’intuizione tanto semplice quanto rivoluzionaria: fare cinema per i giovani, con i giovani.
Lissone: addio a Giancarlo Grilli, le produzioni della Gpg fondata col figlio Filippo e l’amico Dario Perego
Giancarlo era il produttore, Filippo Grilli il regista.
Con “Voglio essere profumo” del 2010 ha raccontato la storia di un giovane seminarista di Lissone, Alessandro Galimberti, scomparso prematuramente, con “La sabbia nelle tasche” del 2011 ha affrontato il tema dell’immigrazione, con “KZ” del 2014 ha tenuto viva la memoria dell’orrore dei campi di concentramento, e con “Cruxman” del 2018 ha creato un supereroe tutto italiano, capace di far riflettere divertendo grandi e piccoli.
Nel 2025, con il docufilm “Anche il mio destino”, ha guidato trenta studenti di due licei brianzoli nella realizzazione di un’opera sulla memoria e il coraggio.
Lissone: addio a Giancarlo Grilli, autore di libri e fondatore della prima libreria della città
Grilli ha scritto romanzi noir e thriller che hanno conquistato i lettori, e fu lui nel novembre 1974 ad aprire a Lissone la prima libreria della città, “Il Libro è…” che nel 2024 ha spento le sue prime cinquanta candeline, diventando un’attività storica riconosciuta dalla Regione Lombardia.
Oggi la libreria continua a vivere, guidata con passione dalla nipote Valentina, che ha raccolto quel testimone familiare. Anche così, la scintilla di Giancarlo Grilli continua a splendere.