Un cortometraggio indipendente girato all’interno del Parco di Monza «per rendere tributo alla sua grandiosità». L’autore è Davide Carollo, regista, grafico, fotografo, produttore di opere multimediali, residente nella provincia brianzola.
Fedele alla filosofia “intervieni dove puoi intervenire”, Carollo ha deciso di osservare con la sua fotocamera («e quattro amici») il tesoro della Reggia («un luogo dove ho passato tutte le giornate della mia adolescenza»). Ne è nato un cortometraggio dal titolo “Colpa” che l’autore ha curato in toto, persino («per la prima volta») nella recitazione.

Monza: il parco gotico e un po’ horror nel cortometraggio di Davide Carollo, la storia di Filippo
Il protagonista è Filippo, un trentenne dal berretto rosso che ha tutto ciò che un giovane della sua età potrebbe desiderare: un lavoro stabile, un’amorevole compagna, Anna, e presto una bimba. Sembra felice e con la sua compagna organizza una gita di un paio di giorni con l’intenzione di trascorrere ore spensierate. Ma al momento di tornare a casa Filippo si sveglia senza Anna al suo fianco.
La leggerezza che lo aveva accompagnato svanisce di colpo e dentro la testa del giovane si fanno largo dubbi e pensieri che lo tormentano: sarà in grado di riportare la sua famiglia a casa? Sullo sfondo si staglia il Parco con la sua natura che diventa parte del dramma del protagonista in un’atmosfera cupa e gotica che sfuma nell’horror.
Monza: il parco gotico e un po’ horror nel cortometraggio di Davide Carollo, il progetto
«Il progetto – sottolinea Carollo – nasce dal desiderio di esplorare la grammatica visiva usata nel cortometraggio, tra uno stile da vecchi videogiochi platform degli anni ‘90 e un approccio dello spazio teatrale. Inoltre, ho voluto fare delle sperimentazioni con il suono. Ogni materiale è stato ideato, progettato, registrato e prodotto da me senza mai utilizzare l’intelligenza artificiale».
Attraverso il suo lavoro Carollo non vuole lanciare un messaggio, ma comunicare sensazioni: ansia, persecuzione, confusione, angoscia e, naturalmente, colpa. «Il cortometraggio può avere varie interpretazioni, ma qui c’è una piccola curiosità che si collega ai miei limiti e alla mia creatività: i dialoghi sono stati scritti tutti dopo le riprese – rivela – e lo si può percepire anche dalla posizione sulla scena dei vari personaggi che sono tutti “amatori” e non attori professionisti».
Monza: il parco gotico e un po’ horror nel cortometraggio di Davide Carollo, dove vedere
“Colpa” è stato pubblicato gratuitamente sulla piattaforma Youtube in italiano e in inglese. Naturalmente lo si può vedere in qualsiasi periodo dell’anno, «ma in tempo di Halloween – conclude Carollo – mi sembra il momento più adatto per gustarlo con la giusta atmosfera».