Oltre 400 visite senologiche gratuite donate da “Una vita in rosa” alle donne di Lissone. L’associazione lissonese in questi giorni è attiva con la campagna Nastro rosa in collaborazione con la Lilt per sensibilizzare sull’importanza della diagnosi precoce. Un momento atteso dalla cittadinanza come testimoniano i numeri: ben 420 visite che doneranno, grazie al sostegno di tanti sponsor che, in questi nove anni hanno osservato l’aiuto concreto dell’associazione.


Salute, a Lissone altre 420 visite senologiche gratuite: gli obiettivi dell’associazione Una vita in Rosa
Sabato l’associazione ha voluto incontrare tutti gli amici che da sempre sostengono il loro operato per un momento insieme e una riflessione sul tema della prevenzione. «Puntiamo ad arrivare a cinquecento visite per il prossimo anno, non possiamo andare oltre – spiega Ivana Maconi, presidente – anche perché non abbiamo gli spazi. Siamo una realtà di volontariato in grande crescita e, il nostro prossimo sogno è avere una “casa” vera per le nostre donne».
Così come sono riuscite a rendere familiari gli spazi della sede di santa Margherita, ora necessitano di un luogo vero, una reale casa perché il supporto che offrono alle donne è ormai a 360 gradi, non aiutano solo donne malate oncologiche ma anche familiari, donne che hanno bisogno di essere ascoltate. Un vero e proprio punto di riferimento per molte. «Quest’anno per la prima volta per la campagna Nastro rosa sono stati gli sponsor a contattarci – continua Maconi – perché credono in noi e hanno visto il nostro modo di parlare di prevenzione “concreto”. Un ringraziamento ai Lions di Lissone e al club Monza duomo, alla sezione locale degli Alpini, alla Pro Loco, agli amici dei Pompieri, Cattolica assicurazioni, banco Desio, Mara parrucchiera, Esselunga di Lissone, scatolificio Crippa e l’amministrazione. Intorno a noi abbiamo un grande supporto e, per la settimana della prevenzione, un ringraziamento alla dottoressa Elisa Bolzonaro».

Salute, a Lissone altre 420 visite senologiche gratuite: l’importanza per il territorio
Sin da quando è nata questa realtà la parola d’ordine è sempre stata solo una “prevenzione” e, per diffondere questo messaggio hanno creato diverse attività, aperte a tutte perché tutte le donne hanno diritto di sentirsi bene. Un gruppo di donne vulcaniche, entusiaste, che trasmette vitalità, in questi giorni la sede è un via vai di donne che fanno prevenzione accolte e accompagnate con il sorriso di chi magari ha vinto la malattia o di chi sta lottando ma tutte unite dallo spirito guerriero di chi vuole esserci e non cedere alle fatiche.
«Un ringraziamento alle volontarie per il tempo che donano – ricorda anche Laura Borella, il sindaco – alla comunità. Per noi sono un motivo d’orgoglio. Avere un’associazione così sul territorio è importante, non solo durante questa settimana ma tutto l’anno, donne uniche coordinate da una donna vulcanica sempre pronta a proporre iniziative uniche che, ogni volta, hanno un grande riscontro».
In questi anni l’associazione ha iniziato diverse collaborazioni con giovani professioniste: una nutrizionista, una psicologa, una dietista, una fisioterapista, una vera equipe che lavora per il cambiamento post malattia e “donare speranza per un futuro”. «La prevenzione è importante – conclude la dottoressa Bolzonaro – perché dal cancro al seno si può guarire. È il quarto anno che sono a Lissone per questa settimana e mi sento a casa, mi commuovo per la visione che c’è, una vicinanza al femminile unica». La sede di via Domenico Savio 33 a Santa Margherita è aperta per le visite gratuite fino al 16, dalle 9.30 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 19.