Droga addosso, in auto e in casa: due arrestati a Lentate, uno risiede a Cesano

I carabinieri di Lentate e Seregno hanno arrestato un 20enne e un 26enne a Lentate: sequestrati oltre 120 grammi di droga
I controlli dei carabinieri
Controlli dei carabinieri

A bordo di un’autovettura di  grossa cilindrata ferma in sosta, a Lentate sul Seveso, alla vista dei carabinieri si sono allontanati a piedi ma sono stati raggiunti e bloccati: perquisiti, compresa l’auto, i militari hanno trovato e requisito circa 34  grammi di cocaina, già suddivisa in 43 dosi, circa 28 grammi di hashish, 3 telefoni cellulari e la somma  contante di 515 euro, ritenuta provento dell’attività illecita. Inevitabile l’arresto in flagranza di reato. L’operazione è avvenuta il 3 ottobre. A intervenire i Carabinieri della Stazione di Lentate sul Seveso insieme a quelli della Sezione Radiomobile della Compagnia di Seregno. A finire nei guai, ritenuti responsabili di detenzione ai fini di spaccio di sostanze  stupefacenti, due cittadini originari del Marocco, un 26enne e un 20enne, residenti rispettivamente a  Cesano Maderno e a Modena, ma di fatto domiciliati a Rovellasca, entrambi già noti alle Forze  dell’Ordine.  

Droga, due arresti a Lentate: la perquisizione in una abitazione di Rovellasca

Gli immediati approfondimenti investigativi hanno consentito di individuare un  alloggio in uso ai due nel comune di Rovellasca, ritenuto un possibile luogo di occultamento di  ulteriore sostanza. La perquisizione domiciliare ha confermato l’ipotesi: nell’abitazione sono stati infatti rinvenuti altri 43 grammi di cocaina suddivisi in dosi, 1.030 euro in  contanti e un bilancino di precisione. In due ulteriori  autovetture riconducibili agli indagati sono stati recuperati altri 20 grammi di cocaina confezionata e 920 dirham (pari a circa 82 euro). 

Complessivamente, l’operazione ha consentito di rinvenire oltre 120 grammi di droga e di porre  sotto sequestro, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, più di 1.500 euro in contanti, i veicoli, i  dispositivi cellulari e il materiale di confezionamento.  I due soggetti sono anche stati denunciati in  stato di libertà anche per violazione delle norme sull’immigrazione, risultando irregolari sul  territorio nazionale.  Giudicati con rito direttissimo l’arresto e stato convalidato ed è stata disposta la misura cautelare del divieto di dimora nella Regione Lombardia. 

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