Un palcoscenico prestigioso per una mostra preziosa per il territorio. È stato presentato al Ministero della Cultura, nella Sala Crociera a Roma, l’arrivo in Brianza della Dama col Liocorno di Raffaello, protagonista della nuova edizione della Grande Arte promossa da Fondazione Costruiamo il Futuro con Gallerie d’Italia di Intesa Sanpaolo, Galleria Borghese, Comune di Vimercate e il main partner Edison.
Grande arte a Vimercate: la Dama col liocorno di Raffaello presentata a Roma, al Must dal 29 ottobre all’11 dicembre
Uno dei “più affascinanti e misteriosi capolavori giovanili” dell’artista simbolo del Rinascimento, conservato alla Galleria Borghese di Roma, sarà esposto al Must di Vimercate dal 29 ottobre all’11 dicembre e potrà essere visitato tutti i giorni gratuitamente dalle ore 9.30 alle 19.
Alla presentazione sono intervenuti il sindaco di Vimercate Francesco Cereda, il ministro Alessandro Giuli a fare gli onori di casa, Maurizio Lupi, presidente di Costruiamo il Futuro, e tutti gli interlocutori del progetto che porterà la Dama per la prima volta in assoluto in Lombardia. Arricchendo per la durata dell’evento la presenza del pittore nella regione dove sono conservati soltanto tre dipinti: Lo Sposalizio della Vergine alla Pinacoteca di Brera di Milano, Cristo benedicente alla Pinacoteca Tosio Martinengo di Brescia e un altro dipinto giovanile, di San Sebastiano, conservato all’Accademia Carrara di Bergamo. Alla Veneranda Biblioteca Ambrosiana, sempre a Milano, è esposto invece il cartone preparatorio, il più grande esistente del periodo rinascimentale, della Scuola di Atene.

Grande arte a Vimercate: la Dama col liocorno di Raffaello presentata a Roma, il ministro Giuli
«Il patrimonio culturale acquisisce valore quando è accessibile a tutti – ha detto subito il ministro Giuli – È questo l’indirizzo che guida la nostra azione per ampliare le occasioni di conoscenza e fruizione. I capolavori viaggiano dai grandi musei ai comuni, dove famiglie e cittadini possono ammirarli nel proprio territorio. A Vimercate, un museo civico
diventa così un luogo di incontro universale. La cultura è comunità, slancio partecipativo e rete di relazioni, una trama tessuta di creatività, immaginazione e bellezza che trova il suo senso più compiuto quando è condivisa».


Grande arte a Vimercate: la Dama col liocorno di Raffaello presentata a Roma, il sindaco Cereda
Una condivisione messa in evidenza anche dal sindaco Francesco Cereda che con la città di Vimercate ha sostenuto l’arrivo in città della quarta edizione del progetto. «La grande arte non appartiene solo alle capitali, ma ai territori che la sanno accogliere e condividere – ha detto – Avere qui La Dama con liocorno di Raffaello significa affermare che la bellezza non ha bisogno di essere lontana per essere autentica: con La Grande Arte in Brianza portiamo l’arte alle persone, e non il contrario. Vimercate è orgogliosa di esserne la casa».
Grande arte a Vimercate: la Dama col liocorno di Raffaello presentata a Roma, volontari e scuole
La presenza al Must coinvolgerà anche i volontari selezionati dal Comune per la gestione del pubblico e le scuole del territorio, sia quelle che parteciperanno con le visite sia con il contest rivolto alle Primarie e Secondarie di primo e secondo grado, che hanno sede in Lombardia. In palio, un premio totale di 20mila euro da ripartire fra le classi vincitrici e da utilizzare per l’attività didattica.
Grande arte a Vimercate: la Dama col liocorno di Raffaello presentata a Roma, il bilancio delle prime edizioni del progetto
La Grande arte in Brianza ha già esposto un’opera di Marco d’Oggiono nella sua città natale, all’esordio, e poi Caravaggio a Merate e Tiziano a Carate.
«L’arte è un pilastro fondamentale di ogni comunità. La fa crescere, la rafforza, l’aiuta a interpretare la realtà e a porre le basi del proprio avvenire – sottolinea Maurizio Lupi, presidente della Fondazione Costruiamo il Futuro – Il progetto La Grande Arte in Brianza è nato per portare bellezza sul territorio e renderla accessibile a tutti. I 75mila visitatori che abbiamo avuto l’opportunità di ospitare nelle prime tre edizioni con le opere di Marco d’Oggiono, Caravaggio e Tiziano hanno rappresentato un segnale di attenzione ed entusiasmo molto forte. Assieme alla squadra di partner con cui portiamo avanti questo progetto abbiamo cercato di sfidarci ancora una volta, riuscendo a portare a Vimercate il “Divino” Raffaello. La dama col liocorno è un’opera straordinaria che arriva dritta al cuore delle persone. Questo capolavoro non è mai stato esposto in Lombardia, visitarlo è un’occasione unica di conoscenza anche per le scuole e gli studenti. Questa mostra incarna lo spirito del Piano Olivetti, che riconosce nella cultura una risorsa essenziale per rafforzare la coesione sociale e promuovere lo sviluppo dei territori in tutta Italia. È una visione alla quale il Governo attribuisce grande importanza e che costituisce un punto qualificante del suo programma. Contiamo su un’altra risposta straordinaria da parte del territorio».
Grande arte a Vimercate: la Dama col liocorno di Raffaello presentata a Roma, la presentazione dell’opera
La Dama col liocorno è stata realizzata tra il 1505 e il 1506, quando Raffaello aveva 22 anni e viveva a Firenze. Alla fine del 1508 sarà chiamato da Papa Giulio II della Rovere a Roma per affrescare l’appartamento papale, a partire dalla Stanza della Segnatura, iniziando così la fase più gloriosa della sua esperienza artistica.
L’opera esposta al Must “raffigura una giovane donna a mezzo busto, dall’identità incerta (anche se ci sono diverse ipotesi), elegantemente vestita, seduta davanti al parapetto di un loggiato. Ha lunghi capelli biondi raccolti, occhi azzurri e uno sguardo intenso, ma sereno, rivolto verso l’osservatore. Tra le braccia tiene un piccolo liocorno, simbolo tradizionale di purezza e castità; un particolare che indurrebbe a pensare che possa trattarsi di un ritratto nuziale. Sullo sfondo emerge un paesaggio collinare dai toni sfumati“, spiegano gli organizzatori.
Grande arte a Vimercate: la Dama col liocorno di Raffaello presentata a Roma, l’inaugurazione
L’inaugurazione è in programma nella mattinata del 29 ottobre al Must di Vimercate. Interverranno il ministro del Turismo Gianmarco Mazzi, il presidente della Fondazione Costruiamo il Futuro Lupi e tutti i rappresentanti delle realtà protagoniste di questa iniziativa culturale.