Volontariato civico, non una scorciatoia per risparmiare sul lavoro. Il Comune di Vimercate risponde ai dubbi sollevati dall’associazione “Mi riconosci?”, che da oltre dieci anni difende le professioni del settore, in occasione della nuova mostra de “La Grande Arte in Brianza” proposta dalla Fondazione Costruiamo il futuro: dal 29 ottobre all’1 dicembre al Museo Must sarà esposta un’opera di Raffaello.
Per l’occasione il Comune ha indetto un appello pubblico per arruolare per tutta la durata della manifestazione delle figure che possano aiutare nella gestione dell’evento.
Grande arte al Must: «Reclutamento previsto tra gli adempimenti dopo l’accettazione della candidatura»
“L’iniziativa è proposta dalla Fondazione Costruiamo il Futuro, la quale, tramite un bando, sollecita le candidature da parte degli Enti pubblici proprietari di luoghi adatti alla realizzazione dell’evento – precisa l’amministrazione di Vimercate in una nota – Tra i diversi adempimenti previsti in capo al Comune di Vimercate in seguito all’accettazione della sua candidatura, vi è il reclutamento di un gruppo di volontari, dedicati all’accoglienza dei visitatori e alle indicazioni lungo il percorso di visita”.
“I volontari – dice ancora – operano sotto il coordinamento di personale appositamente incaricato dalla Fondazione Costruiamo il Futuro, avente responsabilità e autonomia decisionale in tale funzione. Nello specifico, il Comune sta raccogliendo le candidature dei volontari tramite il proprio sistema di Volontariato Civico, in vigore da tempo al Comune di Vimercate, basato su un regolamento appositamente approvato e su un sistema di procedure e istituti volti alla tutela dei volontari stessi, quali ad esempio l’attivazione della copertura assicurativa e la formazione in tema di sicurezza, ma finalizzati anche a poter appurare la concreta motivazione a beneficio di un efficace operato da parte loro”.
Grande arte al Must, come sarà la mostra
Ciò che l’associazione ha rimproverato nei giorni scorsi, ma “l’illustrazione dell’opera e la narrazione del contesto non sono in capo ai volontari – precisa la nota – La proiezione di un video, il cui protagonista è il curatore della mostra, e l’installazione di pannelli descrittivi illustrano l’opera ai visitatori. L’approfondimento sull’opera e la diffusione della sua conoscenza sono inoltre effettuati tramite un programma di attività didattiche, lungo tutta la durata della mostra, coordinate e attuate da operatori professionali, remunerati dalla Fondazione Costruiamo il Futuro”.
I volontari ingaggiati per la mostra “entreranno dunque a far parte dell’Albo dei Volontari Civici del Comune di Vimercate e, se lo vorranno e saranno ancora disponibili, potranno offrire il loro impegno civico anche per occasioni future” conclude il Comune che per la durata della mostra amplierà l’offerta turistico-culturale, “con la finalità di ampliare la conoscenza del territorio, del Museo e delle sue attività. Saranno quindi previsti itinerari di visita gratuiti ai luoghi storico-artistici della Città e sarà potenziata la funzione dell’Infopoint Turistico, avvalendosi del servizio di operatori culturali, figure alle quali stabilmente il Comune si rivolge e si affida per i servizi che richiedono tale professionalità”.
“L’amministrazione Comunale di Vimercate anche in questa occasione tutela gli operatori e le operatrici culturali, i quali collaborano con il Comune da anni e hanno sempre ricevuto e continueranno a ricevere un’attenzione particolare”.