Villasanta: la libreria diventa un rifugio antiviolenza per le donne

La libreria Pagina 59 di Villasanta ha aderito al circuito I Rifugi, un progetto in rete nazionale per aiutare donne in difficoltà.
Villasanta Libreria59
Villasanta Libreria59

Una libreria come presidio antiviolenza. Succede a Villasanta dove la libreria Pagina 59 ha aderito al circuito I Rifugi. Si tratta di un progetto in rete che unisce librerie e biblioteche in tutto il Paese, appositamente formate sui temi della discriminazione e la violenza di genere.

Villasanta: la libreria diventa un rifugio antiviolenza per le donne, ponte con i professionisti sul territorio

Le donne di ogni età, in cerca di aiuto e di supporto, potranno rivolgersi alla libreria di via Confalonieri 59. Qui troveranno immediato aiuto. La libreria, infatti, farà da ponte con il più vicino Centro antiviolenza presente sul territorio, per fornire immediato aiuto a chi lo richiede.

Villasanta: la libreria diventa un rifugio antiviolenza per le donne, presentazione il 3 ottobre

La presentazione del nuovo progetto a Villasanta e della rete dei Rifugi si svolgerà sabato 3 ottobre, alle 17.30, proprio nella libreria Pagina 59. All’evento parteciperanno anche le volontarie di Cadom in collaborazione con la Casa delle donne di Villasanta.

«Vogliamo diventare un presidio culturale – spiegano dalla libreria – che con libri e gli incontri possa aiutare a decostruire stereotipi e mentalità che alimentano la violenza».

Villasanta: la libreria diventa un rifugio antiviolenza per le donne, il progetto conta già 250 realtà coinvolte

La libreria di via Confalonieri è entrata a far parte della rete i Rifugi già da agosto, ma la presentazione ufficiale dell’iniziativa si terrà il 3 ottobre. «Alle donne che si rivolgeranno a noi offriremo non solo un contatto con i Centri antiviolenza ma anche informazioni, bibliografie, indirizzi e numeri di telefono, tutto quanto è disponibile sul territorio – spiegano da Pagina 59 – Dopo le leggi e l’informazione, la cultura è lo strumento fondamentale per sradicare stereotipi e mala education che alimentano la violenza fisica ma anche psicologica ed economica contro le donne».

Alla fine del 2025, a due anni dall’avvio dell’iniziativa, la rete nazionale del progetto I Rifugi contava 250 realtà tra librerie e biblioteche aderenti in tutta Italia.

L'autore

Nata nell’anno dei due presidenti e dei tre papi. Scrivo per il Cittadino dal 2009, prima solo per l’edizione cartacea poi per la tv e il sito per cui realizzo anche servizi video. Mi occupo di chiesa locale, cronaca, volontariato, terzo settore, carcere. Con l’associazione Carcere Aperto nel 2011 ho realizzato insieme al fotografo Antonio Pistillo la mostra “Guardami”, dove abbiamo raccontato le storie dei detenuti della casa circondariale di Monza.