Monza: gli eredi della famiglia Durini a sostegno dei lavori al Mirabello

Villa Mirabello Famiglia Durini restauri
Villa Mirabello Famiglia Durini restauri

Mentre la società regionale Aria spa finisce di valutare le offerte per assegnare l’appalto milionario per completare i restauri di villa Mirabello nel Parco, arriva anche il sostegno da parte di un privato.
Anzi, di un privato di sangue, per così dire: la famiglia Durini ha deciso di collaborare con il Consorzio Villa reale e Parco per sostenere i restauri dei quattro busti in terracotta del Seicento, raffiguranti imperatori e guerrieri romani conservati della dimora storica voluta dall’antenato cardinale Angelo Durini.

Monza: gli eredi della famiglia Durini a sostegno dei lavori al Mirabello, il restauro dei busti in terracotta

Di più: le opere “dovranno essere non solo restaurati ma anche approfonditamente studiati, in quanto rappresentano l’anello di congiunzione tra le committenze civili e le committenze sacre, fiorite in città nel secondo decennio del Seicento – scrive la Fondazione Durini -. Qualora dovessimo identificare l’artista autore dei busti, sarà interessante scoprire se questo artista fa parte degli scultori che hanno operato all’apparato scultoreo del duomo. Potrebbe essere un tassello in più nella ricostruzione della storia dell’arte monzese. II restauro dei quattro busti provenienti dalla collezione Durini, unici oggetti d’arredo rimasti all’interno della villa a testimonianza dell’importanza della collezione un tempo presente nell’edificio è anche l’occasione per rimuovere i busti dalla loro attuale collocazione e trasferirli in una sede più adatta, così da proteggerli da eventuali furti come già accaduto per le statue bifronte collocate sullo scalone”.

Monza: gli eredi della famiglia Durini a sostegno dei lavori al Mirabello, la Fondazione risale al 1939

La Fondazione Durini è stata costituita da Antonio Durini nel 1939 con l’obiettivo di promuovere la pittura e le arti, è legata da una lunga tradizione familiare alla città di Monza: i Durini ne sono stati infatti feudatari per oltre tre secoli, ricordano. “Durante il loro governo la famiglia ha promosso l’arte, la cultura in genere, la pittura e la letteratura. Molto di ciò che fu edificato dalla famiglia è andato purtroppo perduto a causa delle incursioni belliche e degli stravolgimenti urbanistici subiti dalla città nel dopoguerra”. Da qui la volontà di aprire una collaborazione con la Reggia, che la fondazione racconta come primo progetto.
II direttore generale del Consorzio Bartolomeo Corsini, aggiunge la Fondazione, si è dimostrato “molto ricettivo rispetto a questa esigenza della Fondazione e della famiglia Durini di approfondire gli studi su Villa Mirabello, con la volontà di farne conoscere l’importanza anche a livello nazionale. Auspichiamo di poter proseguire questa collaborazione, volta a finanziare ulteriori restauri, come quelli degli affreschi e dei soffitti lignei presenti all’interno della Villa”.

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