Villasanta e la devozione per santa Narcisa: festa con la comunità dell’Ecuador

Si rinnova a Villasanta la devozione per santa Narcisa, originaria dell'Ecuador. Venerdì 18 settembre un incontro, domenica la messa solenne con l'ambasciatore.
La chiesa di Santa Anastasia a Villasanta
La chiesa di Santa Anastasia a Villasanta

Si rinnova a Villasanta la devozione per santa Narcisa. Venerdì 18 settembre la parrocchia di Sant’Anastasia, che ne conserva le reliquie dal 2014, propone un momento di incontro per conoscere meglio non solo la vita della santa ma soprattutto il suo Paese d’origine, l’Ecuador. L’appuntamento è per le 21 negli spazi del centro Don Gervasoni. Ospiti della serata saranno alcuni cittadini della comunità latinoamericana che racconteranno la loro esperienza sul territorio e l’inserimento nel tessuto sociale e parrocchiale.

Santa Narcisa
Santa Narcisa

Villasanta e la devozione per santa Narcisa: incontro per “riscoprire la chiesa delle genti”

A guidare l’incontro don Graziano Borgonovo che offrirà una chiave di lettura sull’attuale situazione dell’Ecuador, anche attraverso l’esperienza e la testimonianza delle famiglie latinoamericane che vivono in Brianza. «Sarà anche l’occasione per riscoprire il significato di Chiesa delle genti, una Chiesa capace di accogliere lingue, culture, storie e tradizioni diverse, non come semplice presenza da assistere ma come ricchezza da condividere», spiegano dalla comunità pastorale.

E proprio la devozione a santa Narcisa de Jesùs, figura molto amata in Ecuador, è diventato negli anni un simbolo di unione per le comunità.

Villasanta e la devozione per santa Narcisa: domenica messa solenne con l’ambasciatore

Domenica 20 settembre nella chiesa di Sant’Anastasia verrà celebrata una messa solenne con l’ostensione delle reliquie della santa, alla presenza dell’ambasciatore dell’Ecuador presso la Santa Sede. La mattinata si chiuderà come da tradizione con l’esibizione folkloristica dei danzatori ecuadoregni in abiti tradizionali sul sagrato della chiesa.

L'autore

Nata nell’anno dei due presidenti e dei tre papi. Scrivo per il Cittadino dal 2009, prima solo per l’edizione cartacea poi per la tv e il sito per cui realizzo anche servizi video. Mi occupo di chiesa locale, cronaca, volontariato, terzo settore, carcere. Con l’associazione Carcere Aperto nel 2011 ho realizzato insieme al fotografo Antonio Pistillo la mostra “Guardami”, dove abbiamo raccontato le storie dei detenuti della casa circondariale di Monza.