Forza Italia ha aperto ufficialmente la campagna per le amministrative di Monza e nei prossimi giorni metterà sul tavolo del centrodestra le sue priorità per la costruzione di una proposta di governo della città che guardi al 2040. Gli azzurri hanno presentato venerdì 11 settembre all’Urban Center il loro “documento politico-programmatico” che ruota attorno a sei ambiti tematici: mobilità e accessibilità, commercio di vicinato, pianificazione urbanistica e rigenerazione della città, cultura e turismo, politiche sociali ed educative, sicurezza urbana e qualità della vita.
Monza 2027, Forza Italia punta sui fuochi d’artificio: oltre allo spettacolo di San Giovanni, anche le strisce blu
Sono, invece, tre gli interventi che promettono di avviare immediatamente in caso di vittoria dello schieramento nella primavera 2027: il ripristino dei fuochi di San Giovanni, la cancellazione delle ultime strisce blu disegnate nei quartieri dalla giunta Pilotto, la partenza dell’iter di revisione del piano di governo del territorio che il consiglio comunale dovrebbe adottare entro la fine del mese.
«Si tratta di un obbrobrio urbanistico – ha affermato il segretario cittadino Giuliano Ghezzi – a differenza dell’attuale amministrazione riteniamo che si debba favorire lo sviluppo verticale degli edifici in modo da limitare il consumo di suolo e incentivare il recupero delle aree dismesse». Monza, ha aggiunto, dovrebbe dotarsi di un masterplan redatto con «una visione di medio-lungo periodo».
«Di visione questa giunta ne ha sempre avuta poca – ha commentato il consigliere comunale Pier Franco Maffè – la città sta cambiando: molti giovani se ne vanno perché non trovano casa mentre arrivano persone da Milano e dai comuni della prima cintura metropolitana. Dobbiamo cercare di creare le condizioni perché Monza diventi più efficiente, accessibile e vicina ai cittadini».
Monza 2027, Forza Italia punta sui fuochi d’artificio: i negozi di vicinato e il brand “Monza 2040”
Gli azzurri intendono irrobustire il sostegno ai negozi di vicinato con agevolazioni alle nuove attività e il lancio del brand “Monza 2040”, in ambito sociale propongono azioni di prevenzione del disagio giovanile e a contrasto del bullismo e del cyberbullismo, in quello della sicurezza la riattivazione degli street tutor, il potenziamento della rete di videosorveglianza e una maggiore presenza serale della Polizia locale nelle aree a rischio, per decongestionare il traffico la creazione di parcheggi di interscambio. Sul fronte della cultura il partito ritiene indispensabile la costruzione dell’auditorium: «In questi quattro anni Monza si è spenta – ha dichiarato il capogruppo Massimiliano Longo – questa amministrazione ha cancellato eventi internazionali come la mostra dell’acquarello e il Kernel Festival senza sostituirli con altri. Noi, invece, crediamo che il Comune debba promuovere momenti di aggregazione e di diffusione della cultura per attrarre visitatori che, oltretutto, hanno una ripercussione positiva sul commercio».
Il programma, ha spiegato il responsabile dei dipartimenti Gustavo Sellitri, è il frutto dei confronti con tecnici e con rappresentanti delle diverse categorie avviati a maggio 2025 oltre che dell’ascolto dei cittadini ai gazebo.
«Presenteremo le priorità ai nostri alleati – ha anticipato Ghezzi – molte riprendono il lavoro iniziato dalla passata giunta e, per questo, confidiamo che siano ben accolte. L’interlocuzione con Lega, Fratelli d’Italia e Noi Moderati è già partita e spero che entro Natale si possa individuare il candidato sindaco».
I forzisti potrebbero puntare su Longo anche se da alcuni mesi le azioni di Dario Allevi, in quota FdI, sono decisamente in rialzo.