Via libera anche alla bonifica dell’area ex Buon Pastore di via Cavallotti, l’importante progetto di riqualificazione – molto contestato da un comitato di residenti – che prevede parco, spazi pubblici e condomini residenziali nel quadrilatero alle porte del centro e di fronte al polo scolastico monzese.
Il progetto di bonifica presentato dalla Bp Real estate è stato approvato e autorizzato nel corso dell’estate vincolandolo ad alcune prescrizioni e osservazioni contenute nei pareri della Provincia di Monza e dell’Arpa, l’Agenzia regionale per l’ambiente. Di fatto, possono partire le operazioni per una delle più evidente trasformazioni urbanistiche nell’agenda dell’amministrazione comunale – e si tratta di un lungo cantiere, dal momento che dall’avvio sono stati previsti sette anni di lavoro.
La bonifica si rende necessaria “a seguito della contaminazione rinvenuta” nel terreno. “Nell’aprile 2019 sono state effettuate indagini ambientali al fine di verificare la presenza di eventuali passività ambientali, in previsione di una riqualificazione ad uso verde/residenziale – si legge – Tali indagini hanno mostrato il superamento delle concentrazioni soglia di contaminazione per siti ad uso residenziale” per piombo, rame, zinco e mercurio.
“Il sito, in disuso da decenni, è costituito da un complesso edilizio civile/religioso un tempo ospitante anche strutture di accoglienza, una scuola, un’area a verde, in cui non è noto lo svolgimento in passato di attività produttive”. Sono previsti cinque scavi fino a un metro di profondità “nonché la completa rimozione dei materiali che costituiscono l’intero cumulo sopra terra, stimando un volume di materiale da rimuovere pari a 2.280 metri cubi per gli scavi di bonifica e 210 per il cumulo sopra suolo; verrà inoltre rimosso un serbatoio interrato ubicato nella porzione sud-ovest del sito”.