A distanza di oltre un mese dai fatti, accaduti il 4 luglio, un 17enne italiano è stato arrestato e condotto all’istituto Beccaria di Milano accusato di rapina. Insieme a un’altra persona avrebbe colpito in un esercizio commerciale di Monza. L’arresto è avvenuto martedì 25 agosto da parte della Polizia di Stato, Squadra Volanti della Questura di Monza e della Brianza. Gli agenti hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale per i Minorenni di Milano. Il minore deve rispondere di rapina ai danni di esercenti di un’attività commerciale.
Monza, il 17enne riconosciuto dagli agenti di polizia grazie ai filmati della videosorveglianza
Marito è moglie avevano raccontato di essere stati aggrediti dai malviventi. La donna era stata spintonata e poi colpita al volto con una gomitata, lo stesso trattamento al marito il quale, per impedire che i due portassero via la merce era stato spinto violentemente riportando lesioni alle braccia. Attraverso le immagini dell’impianto di videosorveglianza dell’attività commerciale gli agenti hanno riconosciuto il 17enne, noto all’Ufficio a causa di “numerosi precedenti di polizia e interventi effettuati dalle Volanti nei suoi confronti”.
Gli elementi indiziari raccolti hanno portato il giudice del Tribunale per i Minorenni di Milano – su richiesta della Procura della Repubblica titolare delle indagini – di emettere a carico del minorenne la misura cautelare della custodia in carcere.