Il contrasto all’abbandono di bottiglie e lattine nei giorni del Gran Premio d’Italia 2026 passa anche dal giro di vite alla distribuzione e al consumo di alcolici e di bevande nelle aree in cui da giovedì 3 a domenica 6 settembre si svolgerà il Fuori Gp, nel centro cittadino delimitato dall’anello formato dalle vie Aliprandi, Appiani, Manzoni e Azzone Visconti e in autodromo.
F1, Gp d’Italia 2026: le ordinanze del Comune di Monza
Con una serie di ordinanze il sindaco Paolo Pilotto ha vietato la vendita e la somministrazione di bevande e di alimenti d’asporto in contenitori in vetro o metallo e di alcoolici con una gradazione superiore ai dieci gradi. Ha, inoltre, sollecitato gli operatori a non servire alcoolici agli avventori visibilmente ubriachi e ha proibito alle persone di portare all’interno dell’area della manifestazione bottiglie in vetro e lattine così come oggetti che potrebbero danneggiare il patrimonio pubblico: le limitazioni saranno estese anche alla zona della movida attorno a via Bergamo, ai Boschetti, al tratto di via Cavallotti compreso tra via Manzoni e via Pellettier e alla parte iniziale di corso Milano.
F1, Gp d’Italia 2026: nel parco e entro un raggio di 500 metri divieti anche per le bottiglie di plastica col tappo
In autodromo, in Villa reale, nel Parco e nella fascia esterna al polmone verde di 500 metri ai divieti si aggiungerà quello di vendere e consumare bevande in bottiglie di plastica con il tappo della capacità superiore al mezzo litro.
Le proibizioni, concordate dai responsabili del Comune di Monza con il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza convocato dalla prefettura, dovrebbero prevenire non solo il degrado ma anche eventuali vandalismi e comportamenti violenti: chi non le rispetterà rischierà una multa fino a 500 euro.