Chissà se alla fine un eventuale nuovo record di pubblico per il Gran premio si tradurrà anche in saturazione dei parcheggi riservati a chi arriva a Monza per la Formula 1.
Perché se così fosse, si tratterebbe di un affare che supera abbondantemente i 600mila euro per tre giorni di competizione dalle prove alla gara vera e propria di domenica. A raccontarlo è Monza mobilità, la partecipata pubblica di Monza sul cui portale si possono prenotare i posti nei tanti parcheggi messi a disposizione degli appassionati della velocità nel fine settimana che si conclude il 6 settembre.
MonzaGP, l’affare dei parcheggi per la Formula 1: un affare da almeno 600mila euro
La mappa racconta che come da piano viabilità limato e potenziato nel corso degli anni, tutta la cintura del Parco partecipa alla “logistica” di auto private, autobus e mezzi a due ruote che si presentano in città. Ed è, appunto, un affarone. Un esempio tanto per incominciare: chi ha poca voglia di fare strada o prendere una navetta e si è regalato il lusso di un posto nelle aree predisposte in viale Brianza a Monza, proprio di fronte alle mura del Parco, paga probabilmente più di chiunque e non a caso il parcheggio si chiama “Gold”, oro. Se tutti i posti disponibili andassero esauriti – 745 in tutto – sia venerdì, sia sabato, sia domenica, l’incasso pubblico sarebbe di 108.025 euro, con tariffe che a seconda della giornata valgono 40, 50 e 55 euro.
I 300 posti del “Platino” di Vedano al Lambro costano anche di più: 45, 55 e 600 euro, ma essendo solo 300 stalli, possono garantire “solo” fino a 48.000 euro di entrate finali.
In realtà il conto di 600mila euro complessivi per la tre giorni è abbondantemente al ribasso, dal momento che alcuni sono già andati esauriti: è il caso per esempio del “Marrone” di Biassono, riservato agli autobus e disponibile solo due giorni.
Dal momento che è già esaurito, il sito di Monza mobilità non indica più i posti complessivi, ma si sa che ciascuna prenotazione è costata 100 euro in entrambi i giorni, sabato e domenica. Lo stesso vale per il “Marrone” di Vedano al Lambro, sempre per autobus, che aveva tariffe di 80 euro il venerdì e poi 100 per gli altri due giorni. Lesmo a sua volta con i suoi “Rosa” è già andato sold out: due aree per auto in cui le tariffe passavano da 30 a 35 euro a seconda dei giorni.Da capo: i conti sono un po’ parziali, perché da un lato non si possono sommare le cifre dei parcheggi che sono già andati esauriti, dall’altra non è prevedibile quanti dei parcheggi saranno effettivamente occupati nel corso della tre giorni. In ogni caso, l’ordine dei grandezza degli incassi pubblici dei giorni della velocità sono quelli e, come detto, potenzialmente superano con abbondanza i 600mila euro. Nelle variabili va considerata anche l’opzione degli abbonamenti, che ovviamente sono più convenienti rispetto alla somma delle singole giornate.
MonzaGP, l’affare dei parcheggi per la Formula 1: sosta + navetta, due linee
Sono due infine le possibilità di parcheggiare l’auto e poi prendere una navetta per raggiungere l’autodromo, da viale Stucchi oppure da viale Elvezia.
I Comuni coinvolti oltre a Monza sono Vedano al Lambro e Biassono, Lesmo e Villasanta (alla stazione e alla Rovagnati) e a Lissone, che si è aggiudicata l’ospitalità di sosta per i camper, con un totale di sessanta posti per giorno. Infine, distribuiti nei vari comuni, ci sono anche i parcheggi riservati alle moto.
MonzaGP, l’affare dei parcheggi per la Formula 1: così gli spostamenti di un anno fa
Secondo i dati forniti da Sias Autodromo nazionale di Monza lo scorso anno l’edizione 2025 del Gran premio d’Italia aveva fatto registrare un’affluenza di 369.041 presenze nei tre giorni.
“Si conferma la scelta di molti tifosi di raggiungere il circuito con i mezzi pubblici grazie al sistema delle navette, e in particolare della Navetta Nera, che collegava la Stazione ferroviaria di Monza al Parco: oltre 62.000 i passeggeri registrati nella tre giorni” aveva scritto il Comune di Monza, secondo il quale monopattini e biciclette in sharing avevano registrato 12.183 noleggi rispetto ai 10.200 dell’edizione precedente. I nove maxi parcheggi (Platino, Gold, Rosso, Blu, Arancione, Marrone, Viola, Bianco e Verde), gestiti da Monza Mobilità, avevano accolto 18.500 veicoli nella tre giorni (oltre 11.800 nella sola giornata di domenica), oltre a 290 autobus.