Giussano, nasce un portale per aiutare il volontariato: l’iniziativa è di un 15enne

Protagonista del progetto è Edoardo Dominissini, studente liceale, che ha già proposto una collaborazione con un'associazione attiva in Tanzania
Giussano 2026 portale volontari
L’homepage del portale

Mettere in contatto chi ha bisogno di un aiuto concreto con chi desidera dedicare parte del proprio tempo agli altri. È l’obiettivo di Volontari Giussano, la piattaforma online ideata e sviluppata in modo indipendente da Edoardo Dominissini, studente giussanese di 15 anni del liceo delle scienze applicate. Il progetto, attivo da mercoledì scorso, è senza scopo di lucro ed è rivolto a Giussano, alle sue frazioni e ai comuni vicini. Grande appassionato di informatica, Edoardo ha lavorato alla piattaforma per circa un mese, approfittando del tempo libero durante l’estate.

Volontariato: Dominissini spiega il suo progetto

«L’idea mi era venuta già da un po’, poi in estate sono riuscito ad avere il tempo necessario per svilupparla», racconta. Il sito funziona come una bacheca digitale: chi ha bisogno di una mano può pubblicare un annuncio, mentre chi vuole fare volontariato può consultare le richieste. L’idea nasce dalla volontà di rendere più semplice l’incontro tra cittadini e realtà del territorio. «Quando si vuole fare volontariato, le diverse associazioni sono spesso difficili da raggiungere», spiega Edoardo. La piattaforma è pensata anche per chi non riesce a garantire un impegno fisso ogni settimana, ma vorrebbe comunque offrire il proprio aiuto in occasioni specifiche. Sul sito sono presenti due categorie. Gli “annunci fissi” riguardano le necessità che si ripetono nel tempo: un’associazione può cercare volontari disponibili con continuità, mentre una persona anziana può chiedere un aiuto settimanale per fare la spesa o svolgere attività che da sola fatica a portare a termine. Gli “annunci singoli” sono invece destinati alle richieste occasionali. Possono essere utilizzati da un’associazione che ha bisogno di aiuto per una giornata, ma anche dai cittadini che cercano un supporto per un’esigenza specifica, come sgomberare una cantina o affrontare una piccola incombenza.

Volontariato: proposta un’iniziativa per la Tanzania

Edoardo ha cercato di rendere la piattaforma accessibile anche a chi ha poca familiarità con gli strumenti digitali. Per pubblicare una richiesta non è necessario registrarsi. Dopo l’inserimento dell’annuncio, il sistema genera un nome utente e una password casuali, da conservare per poter modificare o cancellare la richiesta. La gestione delle credenziali è stata la difficoltà principale incontrata durante lo sviluppo. «Il problema maggiore era riuscire a permettere agli utenti di accedere al proprio annuncio dopo la pubblicazione per modificarlo», spiega. «Ho quindi creato un sistema sicuro e criptato, attraverso il quale si può intervenire sull’annuncio utilizzando le credenziali generate dal sito». La piattaforma ha già ospitato una prima richiesta. «Ho collaborato con un’associazione in Tanzania che si occupa di donne e bambini emarginati e il suo annuncio è già presente sul sito», racconta Edoardo. Il progetto è ancora nella fase iniziale e avrà bisogno della partecipazione dei cittadini per crescere. «Servono richieste da parte delle persone che hanno bisogno di aiuto», sottolinea. Il giovane sviluppatore sta già lavorando a una nuova funzione per mettere direttamente in contatto chi pubblica una richiesta e i volontari interessati, evitando di inserire numeri di telefono, indirizzi email o altri dati personali nell’annuncio.

L'autore

Laureata in Comunicazione e media digitali, sono una giornalista freelance. Collaboro con Il Cittadino di Monza e Brianza, dove seguo la cronaca di Giussano e Besana. Mi occupo di cronaca, politica e salute e benessere anche per testate di rilevanza nazionale.